Scudetto 1915, Mignogna: “Manca poco, magari a fine anno festeggiamo due titoli...”

14.01.2020 16:30 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Scudetto 1915, Mignogna: “Manca poco, magari a fine anno festeggiamo due titoli...”

"Manca poco", è la frase-simbolo degli ultimi mesi in merito alla decisione della Commissione della FIGC in merito all'assegnazione dello Scudetto 1914/15. Battaglia ormai nota a tutti i tifosi della Lazio, che dovrebbe tradursi con la "vittoria" ex-aequo insieme al Genoa di quel titolo di cui da oltre 100 anni si possono fregiare solo i rossoblu. Di fatto, la finale tra biancocelesti e genovesi non si giocò mai. Generando quell'ingiustizia contro la quale dal 2016 sta combattendo l'Avvocato Gian Luca Mignogna, promotore dell'iniziativa per la riassegnazione dello Scudetto 1915 alla Lazio. Questo pomeriggio l'avvocato è intervenuto a Non è la Radio, ecco le sue parole: "I media nazionali non hanno dato il giusto risalto a questa rivendicazione che forse in un’altra nazione avrebbe rubato l’occhio in ogni quotidiano, tant’è che ne hanno parlato delle testate internazionali importantissime, come la BBC Sport, Le Monde e il New York Times. Al momento la petizione conta circa 36.000 firme: più ce ne sono e più diventa considerevole l’istanza che abbiamo presentato. Come sapete c’è già stata una commissione dei saggi, nel 2016, che si concluse in maniera favorevole alla mia richiesta: ovvero all’assegnazione del titolo ad ex aequo. Anche perché la Lazio, nel conflitto del 15-18 diede un contributo anche di vite umane e donando il proprio campo come orto di guerra, per questo fu eletta, unica in Italia, Ente Morale per Regio Decreto".

I TEMPI PER LA DECISIONE FINALE - "Poco prima dell’estate con il nuovo Presidente della Figc, Gravina, annunciò che era stata nominata una nuova commissione che ha acquisito tutte le carte e il dossier giudicandolo “corposo ed esaustivo”, per cui ritengo che questo non possa che essere positivo nei confronti dell’istanza. I tempi sono brevi, a questo punto è solo una questione di opportunità politico-istituzionale, l’aspetto legale è terminato, abbiamo concluso tutta l’istruttoria, le prove sono sul tavolo. Il campionato del 1915 è stato riscritto alla perfezione in maniera chiara, netta, inequivocabile. Sono disposto a confrontarmi con chiunque in diretta. La commissione è coordinata dal dottor Marani (Matteo Marani, giornalista di Sky Sport ndr) di cui abbiamo grande fiducia, sono tutti professori e luminari anche di storia contemporanea, persone assolutamente stimabili, terze e soprattutto non sono romani. Se avrò diritto a un busto in piazza della Libertà? Lo dicono in tanti ma io lo preferirei post mortem, non prima. C’è un record del mondo che potremmo fare e che potrebbe accadere: vincere due Scudetti nella stessa stagione, non l'ha mai fatto nessuno".

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