Lazio - Cagliari | Pedro segna, Provedel salva: vittoria e fischi all’Olimpico

02.12.2023 20:03 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    vedi letture
Lazio - Cagliari | Pedro segna, Provedel salva: vittoria e fischi all’Olimpico

Contava vincere e la Lazio lo fa grazie alla prima rete in campionato di Pedro. Tre punti fondamentali per risalire la china in classifica, ma la squadra di Sarri esce tra i fischi dell’Olimpico. Una prestazione non esaltante quella delle aquile che, pur giocando per più di un’ora in superiorità numerica, non hanno chiuso la sfida rischiando addirittura la beffa nel recupero. Dopo il vantaggio firmato Pedrito e l’espulsione di Makoumbou ci si aspettava che le aquile potessero dilagare, ma invece Immobile e compagni hanno solo gestito il risultato non affondando mai colpo. Nemmeno i cambi aiutano la squadra che anzi nel finale rischia il pari ma Provedel fa il miracolo su Pavoletti, mentre Oristanio (lanciato da Lazzari) sbaglia il pallonetto del pareggio. Insomma buono il risultato e poco altro ma, visto quanto accaduto finora in campionato, meglio di niente.

FORMAZIONI - Maurizio Sarri cambia ancora e stavolta a farne le spese è Felipe Anderson che parte dalla panchina. In attacco torna Immobile dal primo minuto con ai suoi lati Isaksen e Pedro. Difesa e centrocampo confermati con Patric e Gila dietro e la mediana con Rovella tra Guendouzi e Luis Alberto.

PRIMO TEMPO -  Lazio che parte subito concentrata con Isaksen ancora attivo sulla destra che mette in difficoltà la corsia mancina ospite. Al 7’ i biancocelesti passano complice l’ingenuità di Hatzidiakos che lascia il pallone a Lazzari, l’ex Spal crossa al centro per Pedro che insacca. Il greco sbaglia ancora poco dopo e regala una punizione dal limite su cui Luis Alberto impegna Scuffet dal limite. Il Cagliari incassa e prova a reagire, ma Lapadula al 19’ mette fuori di testa. Biancocelesti che quando ripartono sono quasi letali: splendida azione di Isaksen e Immobile che porta all tiro Pedro, Scuffet si salva e blocca in qualche modo. Al 26’ Makoumbou trattiene Guendouzi lanciato verso Scuffet: l’arbitro inizialmente estrae il giallo, ma richiamato dal Var cambia decisione ed espelle il calciatore ospite lasciando il Cagliari in 10.  Ranieri corre ai ripari e richiama Lapadula e Hatzidiakos per inserire Luvumbo e Sulemana. Lazio che gestisce il vantaggio senza affondare.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con Cataldi al posto di Rovella. Lazio che gestisce il risultato, ma non affonda mai il capo del ko. Il Cagliari si sistema in maniera ordinata e l’Olimpico si gela quando Luis Alberto chiede il cambio per un problema muscolare.Aquile che si rendono pericolose con un diagonale di Immobile che esce di poco. Per il resto girandola di cambi e Sarri che richiama proprio Ciro e Pedro per inserire Castellanos e Felipe Anderson. L’argentino ha due occasioni per finire sul tabellina dei marcatori, ma prima calcia debolmente e poi ritarda la conclusione permettendo il recupero di Sulemana. L’uomo in più non stimola i biancocelesti che badano al sodo. Applausi per Isaksen che lascia il posto a Vecino con Kamada avanzato nel tridente offensivo. La Lazio gioca troppo al gatto con il topo e al 91’ Provedel deve superarsi su Pavoletti che di testa indirizza a colpo scuro trovando Ivan in stato di grazia. Lazio che continua a complicarsi la vita da sola perché davanti Castellanos e compagni faticano e dietro la paura paralizza gambe e idee. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero Lazzari sbaglia il retropassaggio lanciando Oristanio davanti a Provedel, il pallonetto si perde fortunatamente sul fondo.  Finisce il match e la squadra di Sarri si prende i tre punti ma anche i fischi dell’Olimpico per una prestazione tutto ma non brillante.