Coronavirus, Draghi: "Pandemia non ancora sconfitta. Piano vaccini potenziato"

Le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi in merito alla nuova ondata di coronavirus che si sta diffondendo in Italia
08.03.2021 17:45 di Jessica Reatini Twitter:    Vedi letture
Coronavirus, Draghi: "Pandemia non ancora sconfitta. Piano vaccini potenziato"

Il coronavirus sembra non arretrare di un metro in Italia. Anzi la situazione continua a rimanere grave tanto che il governo sta pensando a ulteriori restrizioni. Il presidente del Consiglio Mario Draghi in un video messaggio alla conferenza 'Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere' ha affermato: "La pandemia non è ancora sconfitta ma si intravede, con l'accelerazione del piano dei vaccini, una via d'uscita non lontana. Ci troviamo tutti di fronte, in questi giorni, a un nuovo peggioramento dell'emergenza sanitaria. Ognuno deve fare la propria parte nel contenere la diffusione del virus. Ma soprattutto il governo deve fare la sua. Anzi deve cercare ogni giorno di fare di più".

CITTADINI - "Ringrazio, ancora una volta, i cittadini per la loro disciplina, la loro infinita pazienza, soprattutto coloro che soffrono le conseguenze anche economiche della pandemia. Ringrazio gli studenti, le famiglie e gli insegnanti che sopportano il peso della chiusura delle scuole. Ringrazio gli operatori sanitari, le forze dell'ordine, le forze armate, la Protezione Civile e tanti altri lavoratori in prima linea per la loro incessante opera. Sono anche questi esempi di responsabilità civica e professionale, di cittadinanza italiana attiva che impongono al governo di moltiplicare ogni sforzo".

VACCINI - "Nel piano di vaccinazioni che sarà nei prossimi giorni potenziato, si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio. Aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli. Questo non è il momento di dividerci, o di riaffermare le nostre identità ma è il momento di dare una risposta alle tante persone che soffrono per la crisi economica che rischiano di perdere il posto di lavoro, di combattere le disuguaglianze. In un solo anno il numero degli italiani che vivono in una situazione di povertà assoluta è aumentato di oltre un milione, mentre si sono acuite altre disparità, prima fra tutte quella tra donne e uomini".

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