Lazio, Gattuso a LSC: “Frattesi va ringraziato. Venire qui per uno come lui…”

24.08.2026 21:05 di  Michele Cerrotta  Twitter:    vedi letture
Lazio, Gattuso a LSC: “Frattesi va ringraziato. Venire qui per uno come lui…”
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Buona la prima in campionato per la Lazio che supera il Bologna per 1-0 al Dall’Ara. Al termine della gara il tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del club. Queste le sue parole: “Vittoria importante per il morale, ma rispetto a settimana scorsa è cambiato poco. Bisogna battere sul tasto di credere fortemente in quanto si fa, nella mentalità. Bisogna crederci, possiamo soffrire un po’ ma i vantaggi sono tanti. Merito ai ragazzi, siamo stati molto bravi in fase di non possesso e il Bologna ha fatto fatica a giocare. Penso la squadra si sia comportata in maniera egregia”.

È questione di mentalità, i cambi sono fondamentali e ci hanno dato una grandissima mano. Qualche giocatore si può perdere per infortunio, ma voglio battere fortemente su quanto sto facendo con i ragazzi. Venivamo da una roba totalmente diversa, non è facile smontare tutto. Merito a loro che ci stanno credendo, rimangono difetti e pregi e si lavora mettendo i tappi all’orecchio. Ascoltiamo poco e leggiamo poco, questa è la realtà. Poi vedremo”.

Io mi soffermo sulla fase di non possesso, perché vedere Taylor, Dia e tutti gli altri a inizio azione con quella veemenza e applicazione è fondamentale specialmente in questo campionato. Io manco da qualche anno ma le partite le ho viste, di gare facili non ce ne sono. C’è da soffrire e stringere i denti e siamo stati bravi a farlo. C’è da fare meglio negli ultimi 20 metri, ci arriviamo con facilità ma abbiamo la qualità per fare meglio”.

Davide va ringraziato. Con tutto il rispetto per la Lazio, che un giocatore con questo spessore accetti di venire qua con tutte le difficoltà che abbiamo… chapeau. Sono contento di averlo, ma ho abbracciato tutti i giocatori. È merito del collettivo se abbiamo tre punti in classifica. Io non regalo niente quando dico che la squadra lavora bene. È una squadra viva, che fa di tutto per fare quello che chiediamo. A volte come nel primo tempo con il Mantova lasciamo troppi spazi senza arrivare mai sui riferimenti, prendendo troppe ripartenze. Ma la squadra ha voglia e c’è disponibilità. Poi è normale che qualcuno non è contento e ha la faccia giù, ma fa parte del calcio. Dobbiamo essere bravi io e il mio staff a coinvolgere tutti”.

Michele Cerrotta
autore
Romano, classe 1994. Già da bambino sognavo di essere un giornalista, dal 2021 ho fatto della mia passione un lavoro. Dove è la Lazio ci sono anch’io.