Viviano: "Non si può pensare al calcio in questo momento. Sulla Lazio..."

Emiliano Viviano, che vive a Brescia, ha parlato dell'attuale emergenza coronavirus, con riferimenti al campionato e al mancato approdo all'Inter
30.03.2020 22:00 di Alessandro Vittori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Viviano: "Non si può pensare al calcio in questo momento. Sulla Lazio..."

Emiliano Viviano, portiere attualmente svincolato, ha parlato dell'emergenza coronavirus a Brescia, città in cui abita: "Io vivo a Brescia e sto bene. La situazione però è abbastanza drammatica, abbiamo tutti parenti e amici che sono morti. Il contagio sembra che stia scendendo, ma qui è un continuo", le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Radio Incontro Olympia duranta la trasmissione 'Mi stai sul calcio'.

VIRUS E CALCIO - "Il calcio è un veicolo importante e dobbiamo essere in prima linea sia dal punto di vista economico, che da quello del messaggio da lanciare. Bisogna stare a casa il più possibile, ovviamente eccetto chi ha il diritto di uscire per lavoro o per salvare vite. Francamente ora non me la sento di parlare di calcio: non si può passare dalle immagini delle bare dei morti che escono dalle città alla ola negli stadi nel giro di qualche giorno. Io vivo ogni giorno momenti di drammaticità e pensare che questo si possa risolvere con ritorno in campo è impensabile. Il calcio può essere un aiuto importante, pagando miliardi di euro ogni anno agevola l'azione dello stato. Poi se tra un mese sarà tutto finito e si potrà continuare il campionato, allora sarò contento. Il segreto però è di rimettere in moto l'economia".

LA LAZIO - "In questo campionato abbiamo visto tanto. Parecchie squadre stanno cercando di fare calcio. La Lazio per esempio sta contendendo lo Scudetto alla Juventus. Il campionato era bellissimo, purtroppo si è fermato per causa di forza maggiore. Speriamo di poterlo finire".

LA VICENDA INTER - "Io ho avuto contatti con l'Inter dopo il problema di Handanovic. Ho fatto le visite con loro, tutto è andato bene. Poi gli esami di Handanovic hanno confermato che sarebbe rientrato prima del previsto. Io avevo fatto le visite per portarmi avanti, il problema è che la notizia è venuta fuori. E in modo sbagliato. La società già mi aveva contattato prima del derby, non è vero che dipese dalla prestazione di Padelli contro il Milan".

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