FIGC, Gravina verso le dimissioni: i club di Serie A spingono per Malagò
Il fallimento dell’Italia, dopo la sconfitta di Zenica, ha aperto una crisi profonda nel calcio italiano. La Serie A e il mondo politico spingono per le dimissioni del presidente FIGC Gabriele Gravina, ritenute una conseguenza inevitabile.
Come racconta La Gazzetta dello Sport, i club di Serie A stanno facendo fronte comune e vogliono sfruttare questo momento per ottenere più potere e avviare una vera riforma del sistema calcio, chiedendo maggiore peso decisionale all’interno della Federazione. L’idea è quella di una “rivoluzione” che vada oltre il semplice cambio al vertice.
Si guarda già al futuro: tra i possibili candidati emerge Giovanni Malagò, ex presidente del CONI, anche se non mancano dubbi legati ai rapporti con la politica. Un'alternativa potrebbe essere Giancarlo Abete, già stato presidente FIGC dal 2007 al 2014. L’obiettivo dei club è rompere le vecchie logiche e scegliere una guida con visione e capacità manageriali.
Questa grave crisi può diventare un’occasione: nuove elezioni sono possibili in estate e, secondo i club, solo con un cambiamento profondo e una nuova mentalità il calcio italiano potrà ripartire davvero.
