Flaminio, incontro positivo tra la Soprintendenza e la Lazio: i dettagli e i prossimi step
Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un vertice tra la Lazio e la Soprintendenza per rivedere alcuni aspetti del progetto di riqualificazione del Flaminio. A riportarlo è Radiosei. Una delegazione biancoceleste ha accompagnato il presidente Lotito all’incontro, che si sarebbe svolto in un clima collaborativo e potrebbe essere definito costruttivo.
Rispetto alla documentazione in essere, la Soprintendenza avrebbe richiesto di limare ulteriormente la capienza in modo da non sovrastare l’altezza del Parco della Musica. La quadra si potrebbe trovare con una capienza inferiore ai 48.000 posti, senza dover scendere ai 42.000. La seconda richiesta riguarda la natura dell’intervento, tutto l’ampliamento deve poter essere reversibile. Ad esempio: se per un motivo X il secondo anello non dovesse servire, l’impianto dovrebbe poter tornare allo stato originale.
Le richieste effettuate dalla Soprintendenza verranno tramutate in una ulteriore integrazione di documenti che andranno prodotti entro la prossima settimana. Se queste ulteriori modifiche dovessero essere ritenute soddisfacenti, San Michele produrrà una relazione nella la Soprintendenza vidimerà il progetto Casamonti. In sostanza, una sorta di lasciapassare affinché tutto possa approdare in aula per il pubblico interesse. Entro metà novembre, le carte in mano al Campidoglio e agli uffici competenti saranno quelle “definitive” su cui poi dovranno esprimersi la Giunta e l’Assemblea Capitolina. È decisamente probabile che il voto in Aula Giulio Cesare slitti ad inizio 2027.
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