Elezioni FIGC, Abodi: “Lotito e Galliani candidati? Prima o poi la politica…”
"C'è un voto e va rispettato. Sono figure che conoscono la materia, Galliani più sul lato calcistico, Malagò in questi mesi ha avuto modo di conoscere le complessità del mondo del calcio. Mi auguro che il 14 dicembre emerga la capacità del sistema sportivo calcistico di programmare le riforme necessarie accompagnando il processo di crescita perché ne ha bisogno il calcio in tutte le sue dimensioni, compresa quello femminile". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine della presentazione di "Corri Libera", la maratona contro la violenza sulle donne, a Palazzo Chigi, sulla corsa alla presidenza della Figc che vede protagonisti Giovanni Malagò e Adriano Galliani. A chi chiede della candidatura di due senatori come Adriano Galliani nel ruolo di presidente federale, e di Claudio Lotito, presidente della Lazio, a consigliere federale Abodi risponde invece che "si parla molto del tentativo della politica di entrare nello sport, qui arriveremo al punto in cui la politica dovrà difendersi da chi entra nel mondo dello sport". Infine un pensiero sul ruolo delle donne nello sport sottolineando come ci sia una sola donna nel ruolo di presidente federale: "Non giudico la situazione perché è espressione elettorale, vuol dire che dobbiamo allargare il profilo delle opportunità. Scrissi una lettera a Malagò, allora presidente Coni, e mi ripropongo di scriverla sul tema della parità di genere e del ricambio generazionale. Argomenti che devono essere compresi e implementati dal mondo dello sport che vuole mantenere la sua autonomia, come è giusto e io ne sono garante, ma che deve utilizzarla per fare passi in avanti".
