Lazio, Calisti: "La protesta merita rispetto. E speriamo che presto..."

05.11.2026 13:45 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Calisti: "La protesta merita rispetto. E speriamo che presto..."
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Ernesto Calisti è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per commentare il rendimento della Lazio e la notizia dell'infortunio di Mattia Zaccagni. L'ex biancoceleste si è poi espresso anche sulla protesta dei tifosi e su Gattuso 

ZACCAGNI -"Una brutta notizia che non ci voleva. Sta giocango molto bene ed è determinante. Speriamo che sia solo di primagrado e che non sia grave. Anche perché un vero sostituto non c'è. Era ritornato il Zaccagni dei bei tempi. Gattuso ora dovrà trovare la soluzione giusta. Partire subito con Noslin e Pinamonti ti porta a perdere un cambio pesante. Fino a ora si sono sempre alternati. Per quello che penso farei giocare Cancellieri, non sposterei Isaksen. L'italiano potrebbe aiutare in fase di non possesso. Zaccagni me lo sarei aspettato in Nazionale, sarebbe stato utile. Il comunicato della Lazio? Una comunicazione a metà. Sembra che non si vogliano far capire i tempi di recupero". 

LAZIO - "La Lazio è tanta roba. Sta facendo un campionato straordinario, quando fai nove vittorie e un pareggio non è più un caso. Grande merito ai calciatori e a Gattuso che ha trasmesso umitlà, dedizione e compattezza di gruppo. Si diceva che non ci fosse qualità, ma avere in squadra giocatori come Zaccagni, Frattesi, Taylor e Isaksen lo smentisce. Ha acquisito sicurezza e lo ha dimostrato soprattutto a Torino contro la Juve. Adesso bisogna lavorare con umiltà, sezna diventare presuntuosi. Testa bassa e lavorare". 

GATTUSO - "Gattuso non è considerato un top come allenatore per varie vicissitudini, ma i numeri parlano. Inizialmente anche io avevo dei dubbi, ma devo dire che è un ottimo allenatore. Fa le cose semplici. La differenza tra un allenatore bravo e meno bravoèla gestione del gruppo. Ha portato la sua esperienza da calciatore in panchina. Ha sempresostenuto i giovani, anche quando giocava. Questa è una dote importante". 

ROSA - "Ogni stagione è diversa. Puoi avere anche gli stessi giocatori ma non si può fare il paragone rispetto all'anno prima. Alcuni giocartori potrebbero esser stati sottovalutati, magari anche Sarri alcuni li ha esclusi troppo presto: su tutti Belahyane". 

PROTESTA - "Questo è il primo anno che non mi abbono. La protesta è più che giustificata e non èlegata ai risultati. Grandi i nostri tifosi che non vanno in trasferta, a Reggio Emiliaè stato quelcosa di straordinario. Questa contestazione va rispettata. Oggi il sacrificio è ancora più grande. Speriamo di poter tornare presto e avete capito tutti a cosa mi riferisco". 

Niccolò Di Leo
autore
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Planetwin365.news, Goldbetlive.it e Calcio.com.