Jeda: "Lazio da sogno! La contestazione può stimolare la squadra..."
L'ex attaccante Jeda ha parlato dell'inizio di stagione della Lazio di Gattuso ai microfoni di news.superscommesse.it. In particolare si è espresso sulla prima posizione in classifica attualmente occupata dai biancocelesti e sugli obiettivi a lungo termine della squadra. Di seguito le sue dichiarazioni.
"Penso che in questo momento la Lazio stia meritando la posizione che occupa in classifica. Credo che, finché resteranno questo entusiasmo e questa compattezza, e la rosa non sarà condizionata da infortuni o squalifiche, la squadra potrà continuare a mantenere questo rendimento. C'è un entusiasmo fuori dal normale e la squadra sta viaggiando a ritmi molto elevati. Gattuso ha saputo trasmettere grande entusiasmo e il gruppo che si sta formando è davvero straordinario. Credo che, finché le cose continueranno così e la Lazio potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato, senza altre competizioni, sarà destinata a rimanere nelle zone alte della classifica. Non mi stupirei se riuscisse ad arrivare fino in fondo, ma sarà il tempo a dircelo".
"Sicuramente la Lazio è la grande sorpresa positiva di questa Serie A. Nessuno si aspettava un exploit del genere da parte dei biancocelesti. Credo che il merito principale vada dato a Gattuso, che è riuscito a creare un gruppo, a trasmettere entusiasmo ai giocatori e a sfruttare tante situazioni favorevoli alla squadra. Anche le tensioni tra la tifoseria e il presidente, paradossalmente, potrebbero contribuire indirettamente a stimolare la squadra. Sarebbe comunque bello e importante avere i tifosi allo stadio tutte le domeniche, ma al momento non è così".
"La squadra sta rispondendo molto bene e sta facendo tutto il possibile per alimentare ulteriormente l'entusiasmo, nella speranza che un giorno possa convincere anche la tifoseria a cambiare idea. A questo punto, attribuisco gran parte del merito a Gattuso, perché, in mezzo a tante difficoltà, è riuscito a creare un grande gruppo, una vera famiglia. Oltre alle qualità tecniche, credo che siano determinanti il suo carisma e il suo modo di gestire la squadra. Al momento, però, non metterei ancora la Lazio sullo stesso piano dell'Inter. I nerazzurri sono più avanti, hanno una squadra forte e collaudata, tanti giocatori di qualità e una rosa molto più profonda. Non mi stupirei, tuttavia, se la Lazio riuscisse ad arrivare fino in fondo e a lottare per un obiettivo importante".
