Lazio, da Roma a New York: De Martino festeggia il 6-2 a Manhattan

27.10.2026 22:25 di  Paolo Verdi   vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, da Roma a New York: De Martino festeggia il 6-2 a Manhattan

Cambiano i tempi, cambiano i luoghi, cambiano persino i ruoli. Ma certe passioni non conoscono distanze, non accettano confini, non si lasciano consumare dagli anni. Stefano De Martino è a New York, nel cuore del Lazio Club NYC, a tifare, soffrire e gioire per una Lazio travolgente. Sei gol, un 6-2 che mancava dal 2017, quando De Martino era ancora lì, con l'aquila sul petto e le effigi biancocelesti sulla giacca, nel ruolo di responsabile della comunicazione del club. Quasi dieci anni dopo, la storia torna a incrociare il suo cammino. Stavolta senza incarichi nel club biancoceleste e con un ruolo istituzionale. Nella foto si trova in America con l'Assessore Giancarlo Righini, grandissimo tifoso laziale. E con la passione di chi continua a portarsi la Lazio dentro.

Siamo a New York, a Vicolo della Pace, un piccolo grande angolo di lazialità a stelle e strisce. Qui, nel ritrovo dei tifosi biancocelesti d'oltreoceano, Roma sembra improvvisamente dietro l'angolo. Sciarpe, bandiere, aquile, sorrisi. Un pezzo di Curva Nord trapiantato a Manhattan, dove il fuso orario cambia le abitudini ma non le emozioni. De Martino si mescola ai tifosi, condivide la festa, si lascia immortalare tra i vessilli di una fede che attraversa l'Atlantico. Perché la Lazio non è soltanto una squadra da seguire. È un'appartenenza che resiste ai traslochi della vita, alle strade che si dividono, alle stagioni che passano. E che, davanti a sei gol, torna a esplodere con la stessa meravigliosa intensità di sempre.

La storia passa, volta pagina, cambia i protagonisti. La Lazio resta. Restano i ricordi, le emozioni, quella voglia irrefrenabile di ritrovarsi anche a migliaia di chilometri dall'Olimpico. Da Roma a New York, da una generazione all'altra, da una vita all'altra. Distanze enormi, identiche passioni. Perché essere laziali significa anche questo: riconoscersi senza conoscersi, abbracciarsi senza essersi mai incontrati, sentirsi a casa dall'altra parte del mondo. A Vicolo della Pace, sotto il cielo di Manhattan, batte un cuore biancoceleste che non conosce soste. La Lazio è anche questo. Un amore che viaggia, attraversa gli oceani e non smette mai di battere.