Lutto nel mondo del giornalismo: è morto Roberto Bernabai
"Se ne vanno sempre i migliori". Sembra una frase fatta, ma in questo caso è proprio così. Il giornalismo italiano piange la scomparsa di Roberto Bernabai. Ci lascia a 70 anni una delle voci più iconoche dello sport italiano. Volto storico di TMC, prima, e di La7, poi, ma anche opinionista di tante trasmissione dell'etere romano. Roberto era un collega, un amico e un professionista esemplare. Mai una polemica, mai una frase fuoriluogo, ma garbo, competenza ed eleganza che sono caratteristiche ormai dimenticate in un mondo che oggi fa della caciara il suo punto di forza.
Non è facile scrivere queste righe per me che con Roberto Bernabai ho lavorato e sono cresciuto. Si impara sempre dai migliori e lui lo era. Sembra un luogo comune o qualcosa da dire per forza, ma lui era veramente una persona da cui prendere ispirazione. Ci divideva la fede calcistica, ma la sportività la faceva da padrone. Gli infiniti tg, sport o news, e poi le lunghissime chiacchierate al bar o alla macchinetta del caffè. Generosità, competenza e un'eleganza da ammirare. Se penso a Roberto il primo termine che mi viene in mente è la sobrietà. Sobrietà che ogni tanto vacillava solo davanti all'ennesima battuta davanti a quel caffè che da oggi mi parlerà ancora più di te.
Ciao Roberto, alla famiglia e gli amici le condoglianze di tutta la redazione de Lalaziosiamonoi.
