Milan, la FIFA apre un fascicolo sui rossoneri: nel mirino l'affare Cerci

La FIFA ha aperto una nuova indagine sul Milan. Nel mirino il doppio prestito di Alessio Cerci, per quale i rossoneri avrebbero infranto l'articolo 18 bis.
05.06.2019 15:05 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Milan, la FIFA apre un fascicolo sui rossoneri: nel mirino l'affare Cerci

Come se non bastasse la spada di Damocle del Fair Play Finanziario che pende su Milanello, la FIFA ha aperto una nuova indagine nei confronti del Milan. La causa è il doppio prestito di Alessio Cerci: l'esterno azzurro, dopo essere arrivato a Milano a titolo temporaneo per 18 mesi (nello scambio con l'Atletico Madrid avvenuto a gennaio 2015, Fernando Torres era la contropartita) era stato ceduto sempre in prestito nel gennaio 2016, dal Milan al Genoa. Un'operazione di per sé lecita, ma che – secondo la FIFA – potrebbe essere stata viziata dalla violazione dell'articolo 18bis del regolamento sui trasferimenti internazionali. I rossoneri, infatti, sono accusati di aver stipulato un accordo con il Genoa per far disputare a Cerci un numero minimo di partite, necessario al club meneghino per rispettare una delle clausole pattuite con l'Atletico Madrid. Se l'ex Torino non avesse giocato quel determinato numero di gare, il Milan avrebbe subito delle ripercussioni economiche come da accordo con gli spagnoli. La norma infranta dai rossoneri è quella che vieta le influenze esterne sulle questioni sportive di una squadra, in questo caso il Genoa.

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