Lazio | La 10 è di Zaccagni. Presto il nuovo capitano: sarà il club a scegliere

RASSEGNA STAMPA - La maglia di una nuova vita, da 10, con la Lazio. Mattia Zaccagni si prende tutta la scena. Oltre al numero che è stato di Luis Alberto e che, solo per una mossa incantatrice, era stata immaginata per Grennwood. È Zaccagni che può aiutare a uscire dal ricordo di Ciro, Luis e Felipe. E in una Lazio che vuole puntare sulla potenza, la creatività esplosiva dell'Arciere dev'essere l'arma in più. Legittimo erede dei big rottamati, apparteneva già alla "famiglia reale" dei top. La rivoluzione targata Lotito e Fabiani ha scardinato vecchi potere. Si punta a creare un gruppo unito e devoto, con simbolo con Zaccagni.
Quanta voglia abbia di far bene s'è visto anche in questi giorni. Ha anticipato il rientro in squadra. Giovedì era è sbarcato ad Auronzo, ieri ha lavorato sia di mattina che pomeriggio. Mattia - riporta il Corriere dello Sport - indosserà il 10 della Lazio, è il più pagato con oltre 3 milioni di stipendio. Sarà tra i rigoristi, se non il rigorista. La spinta deve darla lui in una squadra a corto si simboli. Dopo Sarri e Tudor, ora Baroni gli ridarà una pista per scatenare il suo impeto. Nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3.
Zaccagni, infine, può strappare anche una nomination in vista della proclamazione del nuovo capitano. Sarà la società a deciderlo: nella prima amichevole la "fascia" l'hanno indossata Marusic e Cataldi. Contro il Trapani è stato il turno di Romagnoli, poi ancora Cataldi e Marusic. Un candidato autorevole, infine, può essere anche Provedel, fonte di saggezza, sempre al di sopra di partiti, casi e polemiche.