Centenario Maestrelli, Di Battista: "Vi spiego cosa vuol dire essere della Lazio per me"

08.10.2022 07:00 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Niccolò Di Leo - Lalaziosiamonoi.it
Centenario Maestrelli, Di Battista: "Vi spiego cosa vuol dire essere della Lazio per me"
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© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image

Nel corso della cerimonia in Campidoglio per i cento anni dalla nascita di Maestrelli è intervenuto anche il politico di fede laziale Alessandro Di Battista, che ha parlato della sua passione verso la Banda Maestrelli: 

"Buongiorno a tutti e Forza Lazio! Non credo che ci siano tifosi di altre squadre nati senza aver visto giocare una formazione e ricordarsela a memoria. Io sono del 1978, Maestrelli scomparve nel 1976, la Lazio vinse lo Scudetto nel 1974. Eppure quando sono diventato Laziale, grazie a papà negli anni '80, la squadra era in Serie B. Il primo ricordo che ho è un gol di Gregucci in un Lazio-Genoa al 90' e ci stavamo giocando la promozione. Stavamo uscendo dalla Curva Sud, poi dissi a mio padre di aspettare e vedemmo la rete. Quando andavamo allo stadio, papà mi raccontava delle gesta di quella squadra, di un signore come Maestrelli e del suo calcio totale. A fine primo tempo di ogni partita i suoi ricordi andavano su un Lazio-Verona, in cui la squadra nel 1974 non rientrò negli spogliatoi, ma decise di attendere, caricando il pubblico e vincendo una partita in cui erano sotto per 1-2. Se ci fosse una macchina del tempo calcistica, io vorrei tornare a quel secondo di quella partita. Noi Laziali siamo così, siamo molto romantici: vogliamo la vittoria, ma ancora di più il romanticismo. Essere Laziali è molto bello, per la prima volta ho fatto l'abbonamento in distinti nord con mio figlio. Non vediamo l'ora arrivi la partita, prendiamo il motorino e andiamo a Ponte Milvio. Un giorno spero di potergli insegnare  la formazione della Banda Maestrelli. Tommaso per noi è uno degli dei del nostro calcio e sono sicuro che, oltre a esser stato un grande allenatore, è stato anche un grande padre (riferendosi a Massimo Maestrelli, ndr)". 

Pubblicato il 7/10 alle 13.21