Euro 2020, Mancini: "La vittoria è per gli italiani. È stato come un film"

19.07.2021 16:30 di Edoardo Zeno Twitter:    vedi letture
Fonte: Edoardo Zeno - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Uefa/Image Sport
Euro 2020, Mancini: "La vittoria è per gli italiani. È stato come un film"

E' passata una settimana esatta dall'11 luglio. Una data che è diventata speciale ed è entrata di diritto nella storia del calcio. L'Italia sale, per la seconda volta, sul tetto d'Europa battendo in finale l'Inghilterra davanti al suo pubblico, nella splendida cornice di Wembley. Roberto Mancini, ct della Nazionale e autore di un autentico capolavoro, è ritornato su quella notte magica nel corso di un'intervista a Sport 1. Di seguito le parole del mister: "Mi sento molto bene da campione d'Europa, è davvero una bella sensazione. Sono particolarmente felice per tutti gli italiani nel mondo. Abbiamo festeggiato chiaramente, ma è successo tutto molto velocemente. Mi è passato davanti come un film. Non avevamo preparato nulla. Ma siamo stati accolti da così tante persone per le strade di Roma che è stato semplicemente bellissimo. È stato un momento straordinario che dura ancora. E questo apparteneva interamente ai miei ragazzi, avevano ragione a viverlo. Ora tutti sono in meritata vacanza da campioni d'Europa. Non sono un festaiolo, non lo sono mai stato. Ma è stato davvero bello festeggiare. Soprattutto per il popolo italiano. Penso che la gente continuerà a festeggiare per tutta l'estate".

IL SEGRETO DEL SUCCESSO - "Non so come spiegarlo. Abbiamo iniziato tre anni fa e abbiamo continuato il nostro percorso con dei ragazzi molto bravi. Si è creato un grande spirito di squadra e questi ragazzi  hanno voluto mettersi in mostra agli Europei. Hanno dato tutto e tutto è andato molto bene. Ecco perché alla fine ce l'abbiamo fatta".

CAPOLAVORO - "Dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2018 eravamo a terra, ma tutti i giocatori hanno fatto vedere la loro voglia di riscatto. Si sono allenati duramente per tutto il nostro Paese. Abbiamo creato una squadra fatta da giovani e più esperti e si è creata subito unità. Anche chi era meno conosciuto all'estero adesso si è fatto un nome in questo Europeo".

MANCINI IMMORTALE - "Difficile dirlo, è una parola grossa. Questo successo è per tutti gli italiani che hanno sofferto tanto per il Coronavirus: per i ragazzi non è stato facile restare a casa senza andare a scuola o giocare con gli amici".

ULTIMO RIGORE - "Ero molto emozionato in quel momento. E naturalmente mi sono venute le lacrime agli occhi. Sono stati 50 giorni estenuanti e pieni di emozioni. Ecco perché ho dovuto piangere, tutta la tensione mi è venuta fuori".