Lazio - Bologna, Inzaghi: "Dobbiamo dosare le energie. Immobile? Farà le fortune della Nazionale"

25.10.2020 07:10 di Saverio Cucina Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio - Bologna, Inzaghi: "Dobbiamo dosare le energie. Immobile? Farà le fortune della Nazionale"

Sorride anche in campionato la Lazio dopo l'ottimo esordio in Champions. Ai microfoni di Dazn, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha commentato il successo sul Bologna: "Avevamo speso tanto, sapevamo che era una partita difficile ma abbiamo fatto un bella gara a livello mentale e fisico. E' stata un partita aperta, sapevamo che il Bologna stava facendo ottime partite pur raccogliendo poco. Oggi poi Marusic e Leiva sono scesi in campo perché sia Escalente che Lazzari non potevano giocare interamente. Non erano al top fisicamente, ma li ringrazio perché hanno fatto quei 35 minuti che sono stati importanti. Tutti i giocatori vogliono stare in campo. Con i cinque cambi oggi è toccato a lui, Escalante aveva un problemino altrimenti non l'avrei sostituito. Tra pochi giorni abbiamo la partita con il Bruges e dobbiamo essere bravi a dosare le energie".

TURNOVER - "La gestione la farei con gli uomini, ma in questo momento ho delle problematiche. Bisogna fare di necessità virtù, i ragazzi sono stati molto bravi a vincere una partita importante per noi. Sono soddisfatto dei nuovi arrivati, l'unico problema è che sono arrivati tardi. Muriqi ha avuto il Covid, e il suo ingresso è stato rallentato. Escalante è l'unico ad essere arrivato prima ed è già più integrato. Hoedt conosceva già il nostro sistema e rispetto agli altri era già più avvantaggiato".

LE ASSENZE - "Milinkovic ha preso una botta con il Borussia, nella rifinitura di stamattina non riusciva neanche ad attivarsi. Leiva aveva un problemino, ha stretto i denti ma non riusciva ad essere fluido. Chi è entrato ha dato tutto quello che aveva in questo momento".

IMMOBILE E I SUOI RECORD - "Penso abbia parlato con le prestazioni in questi anni. È un valore importante per il nostro calcio, sono certo che tornerà a segnare anche in Nazionale. Fa le fortune della Lazio e farà anche quelle dell'Italia".

CALENDARIO - "Sappiamo che quest'anno sarà più difficile dello scorso anno. Avremo molti impegni ravvicinati, con tre trasferte in sette giorni. Sappiamo che è un calendario fitto, dobbiamo cercare di rimanere coesi e recuperare più giocatori possibili, perché le rotazioni in questo momento sono fondamentali".

Il mister biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Sky: "Abbiamo fatto una grande prova di carattere, non era semplice perché il Bologna è una squadra di qualità. Avevamo bisogno di un qualcosa in più a livello di carattere, a livello fisico ora ho qualche problematica. Ai ragazzi non potevo chiedere di più. I cambi? Leiva e Marusic li devo ringraziare, perché stamattina non pensavo giocassero, però Escalante e Lazzari dovevano rientrare dopo tanto tempo e avevo qualche problema ad inserirli. Nel campionato italiano le partite non sono semplici, siamo stati criticati giustamente per la gara con la Sampdoria che oggi però ha battuto anche l’Atalanta. È difficile organizzare la partita in due o tre giorni, ma per noi è un orgoglio rappresentare l’Italia in Champions League. Immobile? Merita i record che sta ottenendo. Ha qualità e quantità, ci sta aiutando e spero possa tornare a far gol in Nazionale perché se lo merita. Nuovi acquisti? Quelli inseriti meglio sono Akpra Akpro ed Escalante, che però ha avuto dei problemi. Pereira e Muriqi sono acquisti di grande prospettiva. Che effetto fa battere Sinisa? Di lui ho un ricordo molto bello da compagno, con me si è sempre comportato nel migliore dei modi”.

LUIS ALBERTO - “Penso che già la prima stagione faceva intravedere che aveva dei colpi di classe non comuni. Al termine della stagione insieme a Tare abbiamo deciso di tenerlo per trovargli un posto. Il primo anno con Immobile ha fatto benissimo, poi è arrivato anche Correa a completare il quadro. Ora da mezzala sta facendo grandi cose, si merita tutto questo per come lavora”

EUROPA - “Se faremo meglio in Champions League o in campionato lo dirà il tempo. Lo scorso anno stavamo facendo qualcosa di straordinario fino al lockdown, poi sono subentrate delle problematiche. La Champions porta via forze ed energie ma dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti in tutte le competizioni. Devo ritrovare giocatori importanti, anche stasera mancavano tante pedine fondamentali”.

Il tecnico biancocelesti ha analizzato il match anche ai microfoni di Lazio Style Channel: "Non era una partita semplice. I ragazzi hanno tirato fuori una partita di grande carattere. Abbiamo sfidato una squadra di assoluto valore. Siamo stati bravi a prepararla nel migliore dei modi. Leiva e Marusic? Nessuno dei due era in condizione di giocare stamattina. Gli ho chiesto un sacrificio perché non avevo abbastanza ricambi. La squadra stava soffrendo un po’ e quindi ho deciso di metter dentro Escalante e Lazzari. Ringrazio Marusic e Leiva perché hanno dato tutto quello che avevano. Campionato? È una Serie A che ha alzato il tasso di qualità. Tutte le partite sono difficili, bisogna dare il meglio di noi per vincere le partite. Stasera avevamo parecchi assenti importanti che ci avrebbero aiutato. Sappiamo che bisogna stringere i denti e dovremmo farlo anche martedì a Bruges. Mihajlovic? A basket sembra un giocatore di NBA, infila tutte le triple. Lo abbraccio e ci parlo sempre volentieri. Minuti finali? Abbiamo sofferto quei due minuti. Avremmo dovuto essere più concentrati. Reina? Pepe è un grande professionista e portiere. Ci aiuterà nelle rotazioni. Non servo io per raccontarlo. È anche un uomo importante nello spogliatoio. Hoedt? Wesley lo conoscevamo. Sappiamo che ci può dare soddisfazioni, è un giocatore importante che ha fatto bene anche con il Dortmund"