Lazio | Lotito e l'inserimento di ex biancocelesti in società: il ritardo è imperdonabile
RASSEGNA STAMPA - Il ritorno di Angelo Peruzzi, che alla fine non avverrà, ha diviso il popolo biancoceleste. Nessuno ha mai messo in discussione il suo valore né il suo peso nella storia della Lazio, ma, sottolinea il Corriere dello Sport, oggi chiunque scelga di avvicinarsi a Claudio Lotito finisce inevitabilmente nel mirino della contestazione, comprese le bandiere del passato.
L'ingresso di una figura di riferimento, capace di fare da tramite tra Gennaro Gattuso, la squadra e l'ambiente, avrebbe potuto rappresentare una boccata d'ossigeno sia per Formello sia per una tifoseria alla ricerca di segnali positivi. Il presidente, spinto anche da alcuni suoi collaboratori, starebbe valutando l'inserimento in società di altri ex simboli biancocelesti. Tra i nomi emersi negli ultimi giorni c'era anche quello di Beppe Signori, accostato a un possibile ruolo nell'Academy, ipotesi però smentita dallo stesso ex attaccante.
La Lazio e i suoi tifosi avrebbero bisogno di ritrovare fiducia, ma al momento nulla sembra sufficiente a spegnere il malcontento. Iniziative di questo tipo, secondo molti, sarebbero state più efficaci se intraprese anni fa: il ritardo accumulato appare evidente. L'assenza di un forte senso di lazialità all'interno di Formello resta uno dei rimpianti più grandi dell'era Lotito.
