Lazio, Parolo guarda avanti: "Critiche giuste, momento sfortunato. Ma questo gruppo è unito!"

Pubblicato il giorno 8/12/2018 alle ore 23:30
09.12.2018 07:22 di Francesco Bizzarri Twitter:   articolo letto 9370 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, Parolo guarda avanti: "Critiche giuste, momento sfortunato. Ma questo gruppo è unito!"

Pareggio con beffa. La Lazio esce così dall'Olimpico dopo il 2-2 contro la Sampdoria. In zona mista, ai cronisti presenti, ha parlato Marco Parolo: "Fa male perdere così. Abbiamo giocato una partita con la fame, da gruppo unito. Tutte le parole sentite in settimana sono state parole un po’ al vento, anche inventate. Questo gruppo è compatto e unito. La troppa tensione che si è creata, dopo il 2-1, non ci ha fatto essere lucidi. Mi prendo le mie responsabilità, perché su quella palla sarei dovuto andare davanti la difesa e saltare io. Per la mia esperienza ho fatto un errore che non dovevo commettere. Penso che questa squadra ha fatto una grande partita. La Samp ha tirato in porta 1 volta e mezza, noi 21. A volte sembra che la palla non voglia entrare, stessa cosa a Verona. Dobbiamo rimanere uniti come lo siamo stati fino ad oggi: lo dimostra l’esultanza sul gol. In questo momento non ci gira bene. Bisogna uscire da questo momento negativo. In questa settimana ho pensato una cosa: la Lazio andava in ritiro, negli anni passati, dopo 3 sconfitte. Quest’anno dopo 3 pareggi e al quinto posto. Vuol dire che ci si aspetta tanto ed è giusto. Questa di stasera è stata una prova di carattere. Quel calo di 1’ è forse dovuto ad una settimana con tanto stress ed emotiva che forse non ci ha permesso di essere lucidi. Andiamo avanti". (CLICCA QUI PER IL VIDEO DI MARCO PAROLO OPPURE ATTENDI IL CARICAMENTO A FINE ARTICOLO)

PARAGONI E FUTURO - "Basta parlare dell’anno scorso, le cose cambiano, gli avversari ci conoscono. Parliamo di quest’anno. Serve buttarla dentro, segnare. Le occasioni ci sono state. Dietro bisogna alzare la tensione. Spesso però abbiamo fatto bene, ma questo è il calcio. In questo momento non abbiamo fiducia. Se siamo una Ferrari? Siamo una squadra consapevole dei propri mezzi. Se ci dicono che siamo una Ferrari, lo siamo. Ma la Ferrari compete anche con tante altre macchine forti. Questa squadra ha spirito, il gruppo è compatto e ha voglia di uscire da questo momento. Le critiche sono giuste, ora vogliamo andare sempre avanti e dire a fine stagione che con un punto guadagnato contro Chievo e Samp siamo in Champions League".

Marco Parolo è poi intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: "La squadra ha dimostrato di avere voglia e fame, un gol subìto così fa male ma dobbiamo prenderci tutti le nostre responabilità., io in primis. Aver fatto una settimana di ritiro forse ci ha fatto calare di tensione dopo il 2-1, unico momento in tutta la partita in cui non siamo stati lucidi. In qualsiasi altro momento sarei saltato io contro Kownacwi, poi Saponara ha fatto un gran gol. Vedo il biecchiere anche mezzo pieno, abbiamo dominato la partita ribaltando la situazione contro una bella Sampdoria. Ultimamente non ci dice neanche bene, prendiamo diversi pali, se con il Chievo avessimo vinto ora staremmo parlando d'altro. E' stato giusto andare in ritiro dopo tre pareggi ma questo vuol dire che da noi ci si aspetta tanto, spetta a noi ora meritare di meritare. Se giochiamo con questo spirito fino alla fine del campionato di partite ne vinciamo tante. Nel primo tempo ci sta che gli altri siano più lucidi, nella ripresa è venuta fuori la fame e la voglia. Anche nel primo tempo però se fosse finita 1-1 nessuno avrebbe avuto niente da ridire. E' un periodo che non ci gira, dobbiamo essere più forti di tutto. La squadra ha dimostrato id essere tutta col Mister e tutti abbiamo remato dalla stessa parte. Ho letto tante parole, poche sono vere, noi sappiamo qual è la verità. Dobbiamo continuare su questa strada, con queste prestazioni". 

CRITICHE INGIUSTE - "La società ha fatto bene a indire la conferenza stampa per spiegare i motivi del ritiro. Noi vogliamo arrivare tra le prime quattro ma sappiamo che non succederà ad aprile, la mentalità creata in questi anni ci porta a lottare fino all'ultimo per questi obiettivi. Lo scorso anno siamo arrivati quinti con un capocannoniere che ha fatto tantissimi gol, è la nostra base e dobbiamo continuare a crederci. Mi hanno dato fastidio le critiche a giocatori che nella scorsa stagione hanno fatto la differenza, non si vedono loro giocate singole solo perché alla fine il risultato non è positivo. Poi verrà il momento in cui si vince 3 o 4 a 0 e tornano alle luci dell ribalta ma noi sappiamo quanto lavorano e sono preziosi. Mi prendo le mie responsabilità ma mi prendo anche i segnali positivi dalla squadra. Voglio ringraziare i tifosi, ci hanno sempre sostenuto e ci hanno fatto capire il loro attaccamento alla squadra. Grazie per quello che hanno fatto oggi allo stadio".

EPISODI - "Il rigore? Non l'ho rivisto, ma la Lazio sarebbe già dovuta essere in vantaggio. Sono stati fortunati anche loro a pareggiare in extremis. Pareggio risultato giusto? Non lo so, quando riguarderà la partita si renderà conto che loro non hanno creato molte situazioni per metterci in difficoltà. Se andiamo a vedere le occasioni non penso che il pareggio sia giusto, poi ognuno tira acqua al suo mulino. Stimo Giampaolo, gli faccio i complimenti per come gestisce la squadra e gli auguro il meglio. L'ho avuto a Cesena, si vedeva che era un grande allenatore".