Italia, Signori: "Inizia una terza vita per me". E il paragone con la Lazio
RASSEGNA STAMPA - Beppe Signori torna nel mondo del calcio e lo fa con orgoglio dopo aver ricevuto l’incarico da Malagò di capo delegazione dell’Under 20 di Nunziata. Un traguardo che ha deciso di dedicare a sé stesso e anche al commissario della Figc. “La prima va a Giovanni Malagò, la seconda va a me stesso. Entrambi hanno creduto in Signori. Questo nuovo incarico mi inorgoglisce profondamente e arriva anche dalla mia testardaggine” ha spiegato alla Gazzetta dello Sport.
Inizia così una terza vita per l’ex calciatore che, proseguendo l’intervista, ha spiegato: “È una ruota che gira, dopo anni che girava male adesso ha girato bene. Assomiglia alla mia carriera: gli anni fantastici tra Foggia e Lazio, il buio e la rinascita a Bologna”.
L’incontro con Malagò è avvenuto al Dall’Ara in occasione della sfida tra Italia e Turchia, un “poi ti chiamo” che non è rimasto sospeso come la solita frase di circostanza. È stato un appuntamento reale che si è concretizzato, è successo e l’ex biancoceleste ne è entusiasta. “Sono molto, molto motivato” ha detto.
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