Lazio, niente più aquila in campo? La PETA attacca: cosa sta succedendo
La PETA a difesa delle aquile. Il colosso mondiale per la protezione degli animali si è schierata contro le squadre che fanno volare in campo le aquile prima delle partite casalinghe. Una di queste è il Crystal Palace, che ha come mascotte la splendida Phoenix, un'aquila di mare testabianca che passa sul rettangolo verde a Selhurst Park.
A questo proposito, i vertici della PETA hanno inviato una lettera durissima al CEO del club Sharon Lacey: "Uno stadio illuminato a giorno, straripante di tifosi urlanti, non è un posto per un animale selvatico", si legge. La richiesta, quindi, è il ritiro immediato del volatile, che secondo gli animalisti vive un vero e proprio incubo durante il giro dello stadio, fatto di luci accecanti, cori assordanti e tanto stress. "Le aquile sono simboli di libertà, non oggetti di scena per il pubblico", scrivono ancora gli attivisti. E adesso bisognerà prenderà una decisione in merito.
A rischiare ci potrebbe essere anche la Lazio, che prima delle partite all'Olimpico fa fare un volo intorno al campo all'aquila Flaminia (ha preso da poco il posto a Olympia). Il discorso della PETA potrebbe valere anche per i biancocelesti, oltre che per tutti gli altri club che mettono in scena questo spettacolo di fronte ai propri tifosi.
