Juve, Spalletti: “La Lazio ha evidenziato le nostre fragilità”
Cade la Juve tra le mura amiche dello Stadium. I bianconeri perdono 3-0 contro la Lazio e restano a undici punti in classifica. Al termine della gara è intervenuto ai microfoni di Sky Luciano Spalletti. Queste le sue parole: “Un po’ di sorpresa ce l’ho, essendo stato costretto a vederla da sopra dove si vede meglio effettivamente stasera abbiamo evidenziato delle fragilità. Lì nascono i primi problemi: scegli in ritardo, non vedi una cosa facile, porti la palla. Siamo andati a fare degli errori sopra difficoltà già oggettive dall’inizio”.
“Le parole di Bremer? Deve rispondere, è bene che faccia delle analisi. Però lui è dentro la partita di stasera come me, anche essendo stato in tribuna. Prima bisogna parlare individualmente di noi stessi, poi della squadra. Nella mia analisi io per la conduzione del percorso che ci ha portato a fare la prestazione di stasera devo analizzarmi e farmi delle domande, altrimenti sarebbe troppo facile incolpare altre cose”.
“Secondo me i calciatori capiscono cosa chiedo, non riesco a fare altro: ho un buon rapporto con tutti, dicevo davvero sul desiderio di avere un carattere peggiore. Quando uno ti sfida è un altro discorso, altrimenti quando c’è disponibilità e professionalità io vado col ragionamento e si istaura un rapporto. Ti incontro e ti parlo perché c’è un rapporto, senza vuoti che mettono limiti sulla comunicazione che ti devo fare. Devo anche capire se sia corretto avere questo buon rapporto qui, che penso sia comunque la strada migliore per avere un gruppo di giocatori responsabile. Stasera non so cosa possa aver chiesto, non capisco la domanda”.
“Abbiamo giocato due giorni fa e non credo che abbiamo dato quest’impressione. Siamo sempre stati una squadra che deve giocare abbastanza libera, non vincolata a un sistema solo. Oggi non siamo stati in condizione di essere lucidi, quando avevamo chi salta l’uomo dovevamo fare blocco squadra che difende e lascia alla loro qualità nell’uno contro uno, invece siamo andati avanti con chi doveva fare i guardiani e non gli incursori. E Bremer non è escluso dalla prestazione di stasera, è dentro fino al collo anche lui. Ora dobbiamo trovare qualcosa in più di collaborazione e fiducia, serve frugarsi dentro individualmente e tirare fuori qualcosa dalla propria fame e voglia di reagire. Dobbiamo inorgoglire i tifosi per quanto facciamo sul campo, oggi ero anche io sugli spalti e non possono essere orgogliosi”.
