Leiva: “Lazio, che peccato lo stop di Zaccagni! Ma un altro mi ha stregato”
RASSEGNA STAMPA - Intervistato dalla Gazzetta dello Sport l’ex centrocampista biancoceleste Lucas Leiva - che di recente ha parlato anche ai nostri microfoni - si è soffermato anche su alcuni singoli della rosa della Lazio, tra assenti e sorprese. Di seguito il suo pensiero.
"Un peccato sì, di sicuro è uno di quelli più in forma. Abbiamo giocato insieme nel 2021-22, il mio ultimo anno a Roma. Mattia ha qualità e personalità, e poi è cresciuto molto anche come leader. Poi è chiaro, io osservo soprattutto i centrocampisti. In quel ruolo l’intelligenza tattica fa la differenza".
“Belahyane mi ha stregato. Dicono sia “un piccolo Leiva” ed è un paragone che mi piace. Ha grandi qualità tecniche e sa leggere bene il gioco, anche perché per fare il mediano non basta recuperare palloni. Devi capire i ritmi della partita e dare equilibrio alla squadra. Credo che Reda abbia margini importanti di crescita, ora deve costruirsi un’identità".
