De Martino: "Inzaghi è la Lazio. Per la prossima stagione tanti progetti..."

18.05.2019 07:20 di Andrea Marchettini   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
De Martino: "Inzaghi è la Lazio. Per la prossima stagione tanti progetti..."

La vittoria della Coppa Italia ha portato tanto entusiasmo in casa Lazio. Squadra, società e tifosi nelle ultime ore si sono lasciati andare ai festeggiamenti per un trofeo che ha raddrizzato una stagione caratterizzata da alti e bassi. Ha parlato di questo il direttore della comunicazione biancoceleste, Stefano De Martino, ai microfoni di Lazio Style Channel: “Un trofeo diverso, per come ci siamo arrivati e per quello che abbiamo vissuto nelle settimane precedenti. Un trofeo che va ad arricchire la bacheca di questa gloriosa società. Questa è stata la Coppa Italia più seguita all’estero: mai come questa volta una finale di Coppa Italia ha fatto il giro del mondo così. Di fronte c’era una squadra in salute e motivata che è scesa in campo per la storia. Detto questo l’immagine dei nostri festeggiamenti ha fatto il giro del mondo: addirittura c’era la tv nazionale indonesiana nel pre e nel post partita. Questo aspetto è importantissimo, non solo per la comunicazione ma per il mondo biancoceleste in generale. Non finisce qui, stiamo chiudendo uno speciale sulla Coppa Italia che farà il giro del mondo”.

LAZIO, L’ANALISI DELLA STAGIONE: “Dall’inizio della gara si respirava un’aria particolare, tutta Bergamo è venuta allo stadio. La Lazio era un po’ in ritardo in campionato sulla corsa all’Europa, siamo arrivati alla finale con tanta pressione, ma al di là di questo la squadra ha fatto bene. Ci sono stati momenti inspiegabili in alcune gare, penso al Chievo ad esempio, e altri momenti bellissimi come il derby e le vittorie a San Siro. In Coppa Italia abbiamo eliminato Inter e Milan a San Siro, nella scala del calcio, è un aspetto importantissimo questo. Il cammino è stato straordinario”.

LAZIO, L’IMPORTANZA DELLA COPPA ITALIA: “Ricordo che nel 2009, quando conquistammo la Coppa Italia con Delio Rossi, questo trofeo non aveva l’importanza che ha oggi. In dieci anni il blasone della competizione è cresciuto tantissimo a livello nazionale e internazionale. Anche grazie a questo la Lazio ha acquistato una rilevanza all’estero ed è impensabile rimanere fuori dall’Europa per questa squadra”.

LAZIO, L’OBIETTIVO CHAMPIONS: “Nelle mie mani pesa più la Coppa Italia che il quarto posto. Tuttavia è un pensiero personale, anche perché la Champions  ti fa guadagnare 50 milioni solo per la qualificazione. Raggiungere questo obiettivo per 2-3 anni di fila ti permette di fare il salto di qualità. E la società sta lavorando per questo, lo so, lo vedo quotidianamente. Il presidente e il ds pensano ogni giorno a questo aspetto: già dal prossimo anno si ripartirà con l’obiettivo di raggiungere la Champions League. La società è sana, rispettata negli ambiti europei ed è una società che vuole investire, al contrario di quelli che in molti dicono”.

LAZIO, I PROGETTI PER IL PROSSIMO ANNO: “C’è da costruire la prossima stagione, anche se in realtà ci sono due partite prima della fine di quest’anno. Invito tutti a venire all’Olimpico contro il Bologna per festeggiare insieme: deve essere un altro momento per fare un carosello con questa Coppa Italia. Dalle prossime settimane penseremo al prossimo ritiro: ci saranno delle novità ma ne parleremo più avanti. Tra una settimana uscirà un numero molto bello della rivista Lazio Magazine, con foto inedite, particolari, alcune anche al limite. Per quanto riguarda il canale tv abbiamo avuto delle richieste per la programmazione all’estero, stiamo lavorando anche su questo aspetto”.

LAZIO, IL TROFEO VINTO: “Questa Coppa Italia vale tanto. Ha avuto un effetto particolare su tutta la città, anche dall’altra sponda del Tevere. Facciamola vedere, io l’ho portata qui (in radio ndr), ma stiamo pensando di farci una foto con tutta la squadra di fronte al murales che ha fatto fare la Lega a Ponte di Nona".

LAZIO, IL FUTURO DI INZAGHI: “Inzaghi ha un contratto di un altro anno con la Lazio. Riguardo il futuro, lui non ha voluto parlarne perché bisogna sedersi e parlarne con la società. Inzaghi lo sa bene questo perché funziona così da sempre: società e allenatore si riuniranno per fare le valutazioni e per costruire la prossima stagione. Questa è la verità delle cose, tutto il resto ci distrae solo. Simone Inzaghi è la Lazio. Rappresenta questi colori da vent’anni: ha fatto un lavoro che tutti conosciamo. È stato scelto come allenatore 5-6 anni fa: il presidente gli disse in tempi non sospetti che sarebbe diventato l’allenatore della Lazio. Sarà quindi tra loro due che bisognerà trovare l’intesa, anche perché hanno un rapporto diretto e non hanno bisogno di nessun mediatore. Sicuramente leggerete di tutto e di più sui giornali, ma noi siamo vaccinati a qualsiasi tipo di chiacchiere giornalistiche. La verità è quella che ho detto io”.

LAZIO, LOTITO E I FESTEGGIAMENTI: “Durante i festeggiamenti Lotito si è spogliato dagli abiti di presidente e si è messo quelli da tifoso. Al di fuori del contesto lavorativo è una persona travolgente, simpaticissima. Non avete idea di quello che è accaduto negli spogliatoi…”

LAZIO, STADIO DI PROPRIETA’: “Lo stadio di proprietà deve essere un progetto per tutti. Siamo indietro vent’anni rispetto a Germania e Francia. Un impianto di proprietà ti fa crescere, ti fa raddoppiare il fatturato, ti affilia di più ai tifosi. L’importanza di una cittadella dello sport è fondamentale. Spero che questo aspetto cambi e che il nostro paese si svegli, anche perché le infrastrutture non sono all’altezza in questo momento”.

LAZIO, IL RITIRO ESTIVO: "Dovrebbe essere la prima settimana di luglio. Non essendoci turni preliminari, dovremmo vederci per il ritiro intorno al 6 o al 7 luglio. Non l'abbiamo detto, ma la Lazio si giocherà anche la finale di Supercoppa Italiana, e questo è un altro grande momento che ci farà sbarcare in tutto il mondo. Aspettiamo di conoscere la data di quella gara".

LAZIO, IL FUTURO DI MILINKOVIC: "Lotito ha rifiutato lo scorso anno una cifra talmente importante che fa tremare. Io non so se avrei fatto lo stesso, sono sincero. Milinkovic è un giocatore importante, già ci sono offerte ma la società ha l'intenzione di crescere. Poi di questo aspetto ne parlerà prossimamente il presidente stesso".

Pubblicato il 17 maggio 2019 alle ore 11:42