PAGELLE Lazio - Roma: Felipe Andershow! Pedro si vendica, Ciro da sballo, ariete Milinkovic

27.09.2021 07:22 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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PAGELLE Lazio - Roma: Felipe Andershow! Pedro si vendica, Ciro da sballo, ariete Milinkovic

REINA 7: La parata sul destro di Zaniolo è pazzesca: mano aperta, il romanista aveva concluso all’improvviso incrociando in modo perfetto. Si ripete su Shomurodov, quasi una ragazzata pensando all’intervento precedente. C’è la sua firma, il suo guantone, sulla vittoria della Lazio.

MARUSIC 6,5: Attenzione massima, tiene la zona, si sovrappone poco perché c’è bisogno innanzitutto della copertura lì dietro. Non si scompone, le diagonali sono precise.

LUIZ FELIPE 6,5: Si oppone ai tiri petto in fuori, il coraggio non gli è mai mancato, non può non mostrarlo in una partita simile. Picchia e imposta, reattivo sulle gambe, aggiunge i nervi ai muscoli per tirare fuori una bella prestazione.

ACERBI 7: Leone a tutto campo, tanto che a volte sono i compagni a intimargli di rimanere in difesa e non accompagnare troppo l’azione offensiva. Sacrificio massimo, contrasta tutti, limita Abraham al meglio che può.

HYSAJ 6: Rischia qualcosa di troppo sui corner e sui cross che arrivano dalla parte opposta. Spesso Zaniolo gli sbuca dietro e colpisce di testa dopo il suo tentativo a vuoto. Tecnicamente invece sbaglia poco palla al piede.

MILINKOVIC 7,5: Testa e cuore, segna perché ha il coraggio e la stazza dei guerrieri: si inserisce e stacca senza preoccuparsi del braccio largo di Rui Patricio. Esulta a terra, sacrifica l’incolumità pur di stappare il derby. Efficacia totale, super gara, gli si può perdonare qualche leziosissimo. Comanda di testa, comanda coi piedi. Comanda sempre.

LEIVA 6,5: Bella risposta dopo la fatica dimostrata contro Cagliari e Torino, prende il giallo quando è necessario, è un fallo tattico intelligente. Esce perché nella ripresa aumenta la stanchezza, le squadre si allungano e c’è il rischio di un altro cartellino. L’ora in campo è convincente, alza la diga con l’aiuto delle mezzali e la compattezza tra i reparti.

Dal 61’ CATALDI 6,5: Mezz’ora guadagnata a suon di partite convincenti nel ruolo di regista. Incarna i laziali in campo, aggiunge anche la malizia.

LUIS ALBERTO 7: Il filtrante del 3-1 è qualcosa di visionario, un invito a nozze per la corsa di Immobile, che lo conosce a memoria e scatta appena ha il pallone tra i piedi. Partita di alto rendimento, non meritava di uscire, scelta tattica dettata in quel momento dal doppio vantaggio.

Dal 66’ AKPA AKPRO 6: Sfortunato protagonista di un rigore inventato: corre e viene sfiorato da Zaniolo, non il contrario. Non riesce a concludere da pochi passi su un’invenzione di Milinkovic.

FELIPE ANDERSON 8: Riecco il Felipetto scatenato, le parole in conferenza di Sarri l’hanno rinvigorito. Ubriaca Vina, mal di testa dal primo all’ultimo minuto. Una collezione di prodezze. Pallone perfetto al 10’, interrompere quella traiettoria non è peccato solo perché viene spedita dentro. È in palla, sguscia via a tutta velocità, sfruttando le sue armi migliori, qualità e rapidità. Firma il tris accompagnando il contropiede di Immobile. Riecco il Felipe Andershow: così è uno spettocolo! 

IMMOBILE 8: Sei fantastico Ciro! Cos’è il gol al cospetto di una prestazione simile? Non si ferma un attimo, fa venire il fiatone a chi lo guarda, figuriamoci a chi lo deve inseguire. Due assist straordinari, il primo per Pedro, il secondo - ancora più bello - dopo una fuga di 50 metri con dribbling annesso su Mancini. Guida spirituale della squadra. Applausi da spellarsi le mani. 

Dall’89’ MURIQI sv

PEDRO 7,5: Il dente avvelenato è il canino sul collo della Roma: destro perfetto in corsa, potenza e precisione, roba da campione. Non si dimentica del trattamento ricevuto a Trigoria, serve la vendetta sul piatto freddo del bollente derby. Giocatore di un altro livello, queste partite non le sbaglia. Cit.

ALL. SARRI 8: La risposta più convincente nella partita più attesa. Reparti corti, giocate tecniche in velocità, esterni incisivi, avrebbe meritato un parziale più netto, non fosse stato per un rigore più che generoso. Tre punti che possono essere una svolta in positivo. 

Pubblicato il 26/09 alle ore 20