Caso plusvalenze, Moggi: "Attaccare la Juventus è uno sport nazionale"

27.11.2021 17:15 di Jessica Reatini Twitter:    vedi letture
Caso plusvalenze, Moggi: "Attaccare la Juventus è uno sport nazionale"
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© foto di Simone Calabrese

Il caso plusvalenze della Juventus ha scosso il mondo del calcio. Nella gornata di ieri infatti la Guardia di Finanza è entrata alla Continassa per acquisire i documenti riguardanti appunto alcune operazioni che risalgono alla stagione 2018/2019. Le accuse sono di falso in bilancio e false fatturazioni e tra gli indagati figurano il presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved, l’ex direttore sportivo Fabio Paratici e altri tre dirigenti dell’area finanziaria. In merito a questo argomento è intervenuto proprio l'ex dirigente Luciano Moggi che ai microfoni di Notizie.com ha così affermato: "Un po’ sorrido, ma amaramente e non certo perché sta succedendo questa cosa anche perché ne so poco, ma solo perché attaccare la Juve ormai è un vero e proprio sport nazionale. Non c’è niente da fare, quando accadono cose incredibili ad altri, si tende, non dico a sminuire, ma a fare attenzione ai toni, quando ci sono i bianconeri di mezzo, sembra quasi non si veda l’ora. Era cosi ai miei tempi, è così anche ora…”.

"Non vorrei esprimere giudizi perché mi piace documentarmi e capire bene cosa è successo e cosa appuntano alla Juventus e ai suoi dirigenti. Non voglio fare come gli altri hanno fatto con me, visto che, quando toccò a me, puntarono subito il dito nei miei confronti, dicendo cose riprovevoli che non stavano né in cielo né in terra”, ha concluso.

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