Europei 2020, la UEFA conferma il pubblico negli stadi

Attraverso una nota ufficiale la UEFA ha comunicato le città che con certezza avranno il pubblico negli stadi per i prossimi Europei
09.04.2021 17:50 di Tommaso Marsili Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Europei 2020, la UEFA conferma il pubblico negli stadi

Passano i giorni e l'Europeo è sempre più vicino. Il tempo non è amico della UEFA, organizzatrice del torneo che deve fare i conti con il Covid-19. Il massimo organo del calcio continentale ha dato oggi una buona notizia: a Euro 2020 ci sarà il pubblico allo stadio. E' stata pubblicata una nota ufficiale dalla UEFA che spiega quali città, al momento, hanno garantito i seggiolini pieni durante l'evento e Roma non è tra queste: "Desideriamo esprimere il nostro apprezzamento alle federazioni affiliate e alle autorità nazionali e locali che stanno collaborando strettamente per garantire il ritorno sicuro degli spettatori allo stadio. Attualmente, otto tra i paesi ospitanti hanno confermato la presenza di pubblico sulla base delle loro proiezioni e di un miglioramento della situazione sanitaria nei loro Paesi a giugno e luglio. Sono considerati diversi fattori, tra cui un aumento delle vaccinazioni e la minore diffusione dei contagi nella stagione più calda. Molti dei paesi ospitanti avevano già inserito EURO 2020 nella loro strategia nazionale di ripresa. Inoltre, la UEFA ha lavorato a stretto contatto con l'Organizzazione mondiale della sanità per adattare lo strumento di valutazione del rischio WHO COVID-19 per EURO 2020". 

CAPIENZA AL 50% - "San Pietroburgo ha confermato una capienza del 50%, con la possibilità di aumentare la stessa entro la fine di aprile, mentre Budapest punta ad ospitare gli spettatori a pieno regime, a condizione che rispettino i severi requisiti di ingresso allo stadio. Baku ha confermato una capacità del 50%, con i tifosi "stranieri" delle squadre partecipanti tenuti a presentare almeno un test negativo COVID-19 per entrare in Azerbaigian".

CAPIENZA FINO AL 33% - "Amsterdam, Bucarest, Copenaghen e Glasgow hanno confermato una capacità dal 25% al 33%, con Amsterdam, Bucarest e Copenaghen che mantengono aperta la possibilità di aumentare la capacità alla fine di questo mese, a seconda dell'evoluzione della situazione sanitaria.
Londra ha confermato una capacità minima del 25% per le tre partite del girone e gli ottavi di finale e spera di garantire una maggiore capacità per le semifinali e la finale di inizio giugno
". 

LE ALTRE - "Le restanti quattro città hanno tempo fino al 19 aprile per fornire ulteriori informazioni sui loro programmi; in quella data saranno prese decisioni finali per quanto riguarda la disputa delle partite. Ulteriori informazioni per i possessori di biglietti in queste quattro sedi verranno comunicate in quel momento".