Figc, nuovo sponsor Aia: gli stipendi degli arbitri in Italia

La Figc ha comunicato il nuovo sponsor dell'Associazione Italiana arbitri. E gli stipendi dei direttori di gara fanno invidia a tanti
22.05.2019 20:30 di Andrea Marchettini   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Figc, nuovo sponsor Aia: gli stipendi degli arbitri in Italia

Le persone che lavorano sedute vengono pagate di più delle persone che lavorano in piedi”. Quando il poeta statunitense Nash scrisse queste parole di certo non pensava minimamente al calcio, il suo pensiero era rivolto ad altri tipi di mestiere. Eppure questa frase torna attuale anche oggi, se la adattiamo al mondo del pallone. La Figc ha comunicato che "Net Insurance" sarà il nuovo sponsor dell'Associazione Italiana arbitri. Spesso si discute di doveri, responsabilità, mancanza di precisione da parte della classe arbitrale. La Lazio ne sa qualcosa: nelle ultime due stagioni si perde il conto dei torti arbitrali subìti dai biancocelesti. Eppure i direttori di gara non sono certo una categoria che si può lamentare dei compensi economici: come riportato da Il Corriere dello Sport, in Serie A gli arbitri guadagnano 3.800 euro a partita, gli assistenti 1.000 euro e il quarto uomo 500 euro. E come prevedeva il più grande poeta umoristico del '900, chi sta seduto guadagna anche di più: 1.500 euro a partita per chi sta al Var, 700 euro all'Avar. Niente male anche per il designatore Rizzoli che può contare su uno stipendio di 200.000 euro.

COPPA ITALIA E SUPERCOPPA: In Coppa Italia i direttori di gara guadagnano 1.000 euro per i primi turni, 1.500€ per i quarti di finale, 2.500€ per le semifinali e 3.800€ per la finale. Stessa retribuzione, quest'ultima, che spetta a chi arbitra la Supercoppa Italiana.