Lazio, Gattuso a Dazn: "Restiamo in trincea. Stiamo migliorando e mi piace"
Dopo la vittoria contro il Parma, il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso ha parlato ai microfoni di Dazn. Di seguito le sue parole: "Sapevamo che i due davanti ci potevano creare difficoltà. Nel primo tempo andavamo piano, in due-tre preventive siamo stati dei polli. Sutalo è andato meglio, Diogo Leite ha alzato il livello. Poi siamo stati bravi a segnare e a non farli più ripartire. Mi piace, stiamo migliorando. Sia oggi che settimana scorsa a Torino la squadra sta iniziando a subire meno gli avversari".
"Scelgo gli stessi undici? Noi giochiamo una volta a settimana. In questo periodo ci sta dando una grande mano anche chi entra in corsa. Nelle valutazioni guardo anche quello, chi subentra può fare la differenza. Sto facendo giocare sempre gli stessi perché lavorano e dobbiamo pensare solo a una partita, e io poi penso a mettere solo la squadra migliore in campo. Mi piace tanto quello che stanno facendo".
"Il rigore mancato? È uno step importante per noi. Bisogna pedalare, niente polemiche. L'arbitro l'ha vista così e non ci possiamo fare nulla. L'hanno visto così anche al VAR e basta. Devo fare i complimenti alla squadra: non hanno accerchiato l'arbitro, nessuna polemica. La linea arbtirale sta andando in questa direzione, è un bene per il nostro calcio perché le partite sono migliori. L'altro giorno ho litigato con due-tre giocatori, facevo l'arbitro e mi hanno mandato più volte a quel paese. Io l'avevo vista in un certo modo, poi ho riguardato e avevo fatto tre stupidaggini. Gli errori possono farli anche loro".
"Classifica? Meno 18 è la parola giusta. Non guardiamo nulla, c'entriamo poco in quelle posizioni. Pensiamo a Sassuolo, poi quando arriveremo a 40 punti possiamo giocare di fioretto. Ora stiamo in trincea. Non ci dimentichiamo che abbiamo preso una legnata due mesi, abbiamo perso col Mantova e siamo usciti dalla Coppa Italia. Ci davano per retrocessi".
