MOVIOLA | Lazio - Parma, Arena “all’europea” ma non convince: gli episodi
Settima vittoria in otto gare per la Lazio, che consolida il primato e, almeno per una notte, si gode la vetta solitaria della classifica. All’Olimpico, direzione dal metro decisamente europeo per Alberto Ruben Arena, non priva tuttavia di errori, anche piuttosto evidenti in entrambe le frazioni di gioco. Resta comunque immacolato il bilancio dei biancocelesti con il fischietto della sezione di Torre del Greco: tre vittorie in altrettanti incroci. Di seguito, tutti gli episodi disciplinari e le decisioni più controverse del match.
PRIMO TEMPO
8’ - Subito un episodio chiave in area gialloblù: Frattesi brucia Troilo sul tempo, il difensore lo strattona in modo evidente e prolungato, forse c’è anche un contatto sulle gambe: il biancoceleste cade a terra, Arena lascia correre. Il Var potrebbe intervenire, ma nulla di fatto. Protesta anche la panchina, con Gattuso in primis. Svarione significativo del direttore di gara e di tutta la sala Var.
30’ - È indirizzato a Provstgaard il primo giallo della gara per un fallo tattico su Romero.
37’ - Isaksen scarta Sierro che lo atterra in modo irregolare: punizione Lazio e primo cartellino anche tra le fila dei gialloblù.
41’ - Non convalidato il gol di Isaksen: sul servizio di Noslin in profondità, il danese è in posizione di offside probabilmente per pochissimi centimetri.
45’ - Un solo minuto di recupero concesso.
SECONDO TEMPO
53’ - Colpito duro in pieno volto Taylor da una sbracciata di Touré: Arena lo assolve vista la dinamica fortuita dell’azione, concedendo solo punizione ai biancocelesti. Poteva starci comunque il cartellino per imprudenza.
60’ - Problemi alla testa per Corvi, colpito in uscita nell'occasione del raddoppio della Lazio. Entra in campo lo staff medico ospite. Gioco fermo per oltre 3 minuti.
65’ - Spunto di Isaksen che al contatto con Valeri cade a terra: episodio al limite, forse troppo leggero il danese nel contrasto.
68’ - Isaksen semina Drobnic che si aggrappa letteralmente all’esterno laziale: Arena concede il vantaggio, ma dimentica clamorosamente il cartellino al termine dell’azione.
79’ - Scintille tra Belahyane e Fabbian dopo una trattenuta prolungata di quest’ultimo ai danni del biancoceleste: Arena si limita al richiamo verbale per entrambi.
90' - Segnalati 7 minuti di extra-time, dovuti soprattutto all'intervento dei sanitari per l'estremo difensore gialloblù dopo il gol del raddoppio della Lazio.
90' + 5 - Cross della disperazione di Lontani che carambola clamorosamente sulla traversa e poi sulla spalla di Mandas: la palla esce ma solo dopo aver varcato la linea di porta. Arena indica l'orologio per il richiamo della goal-line technology.
