DIRETTA | Lazio-Parma, segui la conferenza di Gattuso su Lalaziosiamonoi.it

24.10.2026 23:46 di  Michele Cerrotta  Twitter:    vedi letture
Fonte: Michele Cerrotta - Lalaziosiamonoi.it
DIRETTA | Lazio-Parma, segui la conferenza di Gattuso su Lalaziosiamonoi.it

Dopo la vittoria contro il Parma il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso interviene in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.

Cosa prova da allenatore?
“Avremo tempo e modo di goderci i primati quando i giocatori andranno in pensione, quando io diventerò nonno e smetterò di allenare. Bisogna continuare, io sono orgoglioso di allenare questa squadra per la grande mentalità. Oggi era una partita trappola, bastava poco per cancellare quanto fatto una settimana fa. La storia della Lazio dice che dopo vittorie importanti sono sempre arrivate legnate nei denti e la paura era questa. Sapevamo che potevano metterci in difficoltà per il modo di giocare, nel primo quarto d’ora con Provstgaard e Sutalo eravamo addormentati e abbiamo fatto un po’ di fatica. Poi abbiamo lavorato bene di catena soprattutto a sinistra ma eravamo un po’ lenti. Il campo non ci ha aiutato perché era in condizioni pietose. Poi abbiamo alzato i giri, abbiamo fatto possesso palla ed è venuta fuori la nostra qualità. Siamo stati molto bravi sulle preventive, bisogna continuare. Con la classifica abbiamo poco a che fare, abbiamo la fortuna di poter lavorare una settimana intera. Si va forte e si riposa, provando a giocare con la nostra identità. Siamo contenti dei miglioramenti mentali nelle ultime due gare, continuiamo così”.

L’abbiamo vista arrabbiata per il tempo dei cambi di Lazzari e Pedraza ed esultare per un recupero al 94’ come fosse un gol. Sono i segreti della Lazio?
“Abbiamo bisogno di questi atteggiamenti, di gasasrci su una palla conquistata, nel non prendere gol. È una componente importante, Frattesi pensava di aver fatto una gara normale a Torino ma per me ha fatto una grandissima gara. Andava a mille all’ora. Si può sbagliare, non ho mai visto nessuno non fare errori. Dobbiamo caricarci, avere mentalità. È la nostra forza. Sui cambi mi sono arrabbiato con Roberto Perrone, mio componente dello staff, deve essere più rapido a far vedere le indicazioni delle palle inattive. Ho sbroccato a lui”.

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Michele Cerrotta
autore
Romano, classe 1994. Già da bambino sognavo di essere un giornalista, dal 2021 ho fatto della mia passione un lavoro. Dove è la Lazio ci sono anch’io.