Reja impreca: "Peccato, ma l'arbitro non ci ha fischiato nulla. Marchetti? E' lui il titolare"
Amarezza Reja. Imprecazioni contro il destino, ma non solo: "Ci sono stati un po’ di episodi, la partita è stata sempre in mano nostra - dichiara il tecnico goriziano ai microfoni Sky - ma sul 2-0 l’arbitro non ci ha mai fischiato un fallo a favore, succede spesso quando si va a giocare in certi ambienti, bisogna mettertlo in preventivo. A fine match ho visto qualcuno un po’ nervoso, nello spogliatoio i giocatori si lamentavano per qualche fallo subito e non fischiato dall’arbitro, soprattuto nella ripresa. Questa cosa non va bene, quando si va avanti i designatori devono essere piu attenti. Abbiamo preso 3 gol evitabili, dispiace perché comunque ne abbiamo fatti 3. Li abbiamo pressati alti nel primo tempo, abbiamo fatto un’ottima prestazione. Il 2-1 però li ha rilanciati, dopo la loro rete abbiamo gestito male alcune situazioni". Occhi puntati sulla prestazione di Marchetti, Reja spegne sul nascere le polemiche: "Non si è reso conto di essere sulla linea, adesso non so se era dentro o fuori. Qualcuno dice dentro, io non lo so, mi dispiace perché Federico mi aveva detto di stare bene e aveva fatto un’ottima prestazione sino a quel momento. Purtroppo ha avuto questo incidente di percorso. Prima che arrivino le vostre domande, vi dico che è lui il portiere titolare. Una sua conferma? Sì, ci avevo parlato e gli avevo detto 'preparati', anche perché Berisha veniva da tante partite consecutive, una ogni 3 giorni ed era un po’ stanco. Marchetti è un giocatore importante per noi". Harakiri Lazio, un suicidio sportivo quello di Sofia: "Comunque abbiamo fatto un’ottima prestazione, con il piglio e il ritmo giusti. Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, col senno del poi meritavamo sicuramente qualcosa di più. Contraccolpi in campionato? No, siamo consapevoli della gara fatta".
Il tecnico ha poi aggiunto a Lazio Style Radio 100.7: “C'è stato un episodio sfortunato. Non so se era dentro, se non lo era mi dispiace molto. Ledesma e Biglia hanno subito due brutti falli da dietro e l'arbitro non ha fischiato. E’ anche colpa nostra. All’andata abbiamo avuto quattro o cinque opportunità e dispiace andare fuori così. Nel doppio confronto non avremmo meritato di andare a casa. Rammarico? Quando giochi così ti resta ancora di più l’amaro in bocca. Siamo sulla strada giusta: abbiamo tenuto bene palla, abbiamo fatto ottimi fraseggi e li abbiamo colpiti dove dovevamo. Ero convinto anche prima di venire qui che ce l’avremmo fatta, poi ci sono stati degli episodi che hanno girato la sfida”. Ora si pensa al campionato: "Qualcuno era particolarmente avvilito, ma ora bisogna ricaricare le batterie. Stasera piangeremo e da domani si riparte. Fiorentina? Ne parliamo da domani. Giochiamo contro una delle squadre più forti guardando anche la classifica. E' una compagine con tanta qualità, ma noi siamo in crescita e sono fiducioso".
L'ultima analisi il tecnico goriziano la riserva ai microfoni di Mediaset Premium: "In questa competizione abbiamo poca fortuna, al di là degli episodi in cui ci siamo condannati - è il commento amaro di Reja -. Sullo 0-2 c’erano anche tre-quattro punizioni a favore nostro, l’arbitro non ci ha fischiato più nulla ma bisogna anche prevedere che in questi posti si paghi qualcosa a livello arbitrale. Mi dispiace molto, sono davvero amareggiato. La partita l’abbiamo fatta noi: perfetti nel primo tempo e molto bene anche in avvio di ripresa. Era un risultato che si poteva gestire tranquillamente, così non è stato e siamo particolarmente avviliti”.
