Lazio, campagna abbonamenti: un crollo senza precedenti, il fallimento è certo
RASSEGNA STAMPA - La Lazio sta vivendo un momento delicato, il peggiore della storia recente. Si è conclusa la campagna abbonamenti e il dato, al momento ufficioso, è emblematico. In attesa della comunicazione ufficiale del club, riporta il Corriere dello Sport, si stimano circa 4.000 tessere sottoscritte. Mai così poche nell’era Lotito. Un crollo senza precedenti che fotografa a pieno la spaccatura, insanabile, tra la società e i tifosi.
A inizio estate, manifestando il loro dissenso, i sostenitori avevano annunciato che l’Olimpico sarebbe rimasto deserto e ora si è concretizzato. La linea non cambierà nel corso della stagione: niente stadio nei match casalinghi, fatta eccezione per il derby. Il primo assaggio di quello che vivranno quest’anno i biancocelesti lo hanno avuto in occasione della sfida di Coppa Italia contro il Mantova, sarà quella l’atmosfera a cui dovranno abituarsi d’ora in avanti.
La scorsa stagione - spiega il quotidiano - erano stati sottoscritte 29.918 tessere, un numero che è stato cancellato nel giro di un’estate. Il punto più basso della gestione dell’attuale presidente, prima d’ora, risaliva all’annata 2016/17, altra stagione segnata da una durissima contestazione: appena 11 abbonamenti nel primo giorno, circa 6.000 alla chiusura.
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