Rigori e falli di mano, l’IFAB cambia: ecco le nuove regole per il 2020/2021

10.04.2020 06:45 di Francesco Bizzarri Twitter:    Vedi letture
Fonte: Francesco Bizzarri - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
Rigori e falli di mano, l’IFAB cambia: ecco le nuove regole per il 2020/2021

Arriveranno nuove regole per il calcio mondiale a partire dalla stagione 2020/2021. L’IFAB, il massimo organo che decide le regole del calcio, ha ufficializzato le nuove normative. Vediamo cosa cambia, soprattutto per quanto riguarda i falli di mano:

- Il fallo di mano accidentale di un giocatore in attacco sarà penalizzato soltanto nel caso in cui “immediatamente” si traduca in un goal o in un’ovvia opportunità per il giocatore e/o la sua squadra di segnare un goal (ad esempio se, dopo il fallo di mano, la palla viaggia solo per breve distanza o ci sono pochissimi passaggi)

- Al fine di determinare chiaramente il fallo di mano, il limite del braccio è stabilito nel punto inferiore dell’ascella.

E sui calci di rigore e VAR, l’IFAB ha ufficializzato ancora:

- Se il portiere commette un’infrazione su un calcio di rigore, ma la palla non entra in porta o rimbalza sui pali o sulla traversa, il rigore non sarà ribattuto a meno che l’infrazione del portiere non abbia chiaramente influenzato il tiratore.

- Se il portiere viene sanzionato e il tiro viene ripetuto, il portiere stesso verrà avvertito per una prima infrazione (durante il gioco o ai rigori) e verrà sanzionato (cartellino giallo) in caso di successiva altra infrazione.

- I cartellini gialli mostrati durante la partita (inclusi i supplemetari) non saranno presi in considerazione nella sequenza degli eventuali calci di rigore. Se vengono mostrati due cartellini gialli allo stesso giocatore, una durante la partita e l’altra nella sequenza dei rigori, appariranno nel registro dell’arbitro come due cartellini e non come espulsione.

- Nel caso in cui il portiere e il tiratore commettano contemporaneamente una infrazione, a venire penalizzto sarà il tiratore.

- Sarà richiesto un singolo segnale televisivo per eseguire una revisione basata esclusivamente sul VAR.

- Ogni volta che l’incidente da rivedere è soggetto a considerazioni soggettive, l’arbitro deve esaminarlo sul monitor in campo, ovvero analizzare le ripetizioni nell’area di revisione.

Il Consiglio internazionale ha valutato che in questo momento non è consentito fornire accesso alla procedura decisionale, ad esempio per consentire alle conversazioni tra gli arbitri di essere ascoltate durante la revisione di una revisione. In ogni caso, i metodi di comunicazione esistenti dovrebbero essere migliorati al fine di comprendere meglio la procedura di revisione e le decisioni finali degli arbitri.

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Pubblicato il 9/04 alle 12:30