Sports for different heroes, la Lazio Paracadutismo fa provare il volo a 40 ragazzi disabili

15.10.2019 18:35 di Federico Marchetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Sports for different heroes, la Lazio Paracadutismo fa provare il volo a 40 ragazzi disabili

Grande festa a Milano e a Roma per i multisport days nati all’interno del progetto Sports for different heroes e coordinati dalla SS Lazio Paracadutismo e dalla SS Lazio bowling. Le due giornate organizzate con il supporto di Special Olympics Italia, Aero Gravity e Brunswich hanno coinvolto più di 40 ragazzi con disabilità intellettive e campioni del mondo dello sport. A Milano i ragazzi hanno avuto la possibilità di provare l’ebrezza del volo e di mettersi alla prova superando le paure legate alla caduta libera. “Ringrazio Aero Gravity” ha dichiarato Lino Della Corte presidente della SS Lazio Paracadutismo, che a Milano ha rivestito i panni dell’istruttore di volo “il loro supporto è stato fondamentale per la riuscita del progetto. E’ stata una grande emozione vedere come questi ragazzi sono riusciti ad approcciare lo sport che rappresento. Anche quelli che avevano inizialmente paura sono usciti dalla galleria entusiasti e con il desiderio di riprovare quanto prima a volare.” Andrea Pacini, campione paralimpico di paracadutismo e responsabile del progetto disability di Aero Gravity è stato il testimonial dell’evento: "Lo sport è uno strumento fondamentale per superare le barriere e i limiti, aiuta le persone con disabilità intellettiva ad aumentare il loro livello di consapevolezza, li aiuta nelle attività di tutti i giorni ed è uno stimolo per loro a migliorarsi quotidianamente".

LAZIO BOWLING - I Birilli del bowling sono stati invece il collante della giornata romana dove sono intervenuti oltre a tre testimonial d’eccezione Carlo Molfetta, campione olimpico di Taekwondo, Giuseppe Cossu, Campione di paracadutismo e Cristina Chiuso, olimpionica di nuoto, anche i dirigenti della polisportiva Lazio. Martino Pota, presidente della SS Lazio bowling ha spiegato l’importanza di creare attività che portino le persone con disabilità mentale ad uscire di casa. “Il grande problema è che terminata la scuola sono poche le opportunità per queste persone di uscire di casa e di integrarsi. Lo sport in questo è indispensabile perché, non solo gli permette di stare bene fisicamente, ma anche di intrecciare amicizie e di esprimersi a 360 gradi. Il semplice fatto di aver e un obiettivo comune, un birillo, li aiuta a imparare a concentrarsi e a coordinare i movimenti ed è sorpendente come diventino subito grandi campioni”. “Da atleti siamo abituati a considerare lo sport solo dal punto di vista della prestazione, ma sono le giornate come quella di oggi che ci ricordano invece il vero valore di questo strumento. Il mio team era composto da sole donne e loro mi hanno sostenuto per tutta la gara, sono state decisamente tutte più brave di me” Federico Eichberg, vice presidente vicario della SS Lazio, ha ricordato come lo sport debba essere sport per tutti e quanto progetti come Sports for different heroes siano di primaria importanza nel diffondere questo messaggio e ha ringraziato Special Olympics Italia per l’appoggio dato nella realizzazione di questi eventi.