Lazio, Gattuso chiede il vero Pinamonti a Napoli: una doppietta "fatale" fa ben sperare
RASSEGNA STAMPA - Arrivato alla Lazio, Pinamonti s'è trovato subito ad oscillare tra due poli: il campo e la panchina. Era arrivato scarico dal Sassuolo, Noslin ne ha approfittato. E Andrea non ha potuto far altro che accettare un posto da bomber part-time. Entrando e segnando è stato decisivo con Monza e Cagliari, ha chiuso i giochi. Ma da prima punta s'è ritrovato ad essere seconda punta.
Gattuso l'ha spinto a carburare. "Deve stare tranquillo, Roma non è stata costruita in un giorno", le parole del tecnico. L'abbraccio dopo il gol contro il Cagliari ha chiuso il cerchio. Rino ha puntato su di lui dopo che erano falliti gli acquisti di Ivanovic e Bamba Dieng. Ha detto no a Icardi, spinto da Lotito. Ora gli chiede il grande colpo a Napoli. Lo lancerà titolare e poco importante che sia una "promozione" forzata. Noslin dovrà spostarsi da ala, al posto di Zaccagni. Andrea sarà centravanti al Maradona.
Pinamonti è negli incubi del Napoli dalla doppietta del 24 aprile 2022, riporta Corriere dello Sport. Si giocava a Empoli, gli azzurri caddero in rimonta. Pinamonti ne segnò due, compreso il 3-2 finale. Il Napoli di Spalletti lottava per lo Scudetto, quella sconfitta diede slancio all’Inter, in corsa col Milan (che poi vinse il titolo). Al Napoli in tutto ha segnato tre gol, la doppietta è una delle cinque firmate in totale in carriera. Il doppio colpo in due partite, invece, non gli riesce da aprile col Sassuolo. Andrea prova a prendersi la Lazio una volta per tutte.
