Lazio, Noslin è un attaccante totale: prima fa giocare la squadra, poi la trascina

28.10.2026 08:45 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio, Noslin è un attaccante totale: prima fa giocare la squadra, poi la trascina

RASSEGNA STAMPA - Noslin si è preso la scena al Mapei Stadium. Prima il destro chirurgico verso l'angolino, poi la conclusione violentissima sotto l'incrocio. Due gol, due meraviglie e il premio di MVP a certificare una prestazione di altissimo livello. Prima della doppietta, però, l'olandese aveva lavorato per tutti, diventando il collante della Lazio nel 6-2 al Sassuolo.

Gattuso continua a dargli fiducia al centro dell'attacco e Noslin lo sta ripagando. Viene incontro, attacca la profondità, protegge il pallone, pressa e crea spazi. Nel primo tempo è stato soprattutto un rifinitore, muovendosi tra le linee e favorendo i collegamenti tra centrocampo e attacco. Nella ripresa ha aggiunto i gol: prima un destro a giro nell'angolino dopo un ottimo controllo, poi un missile sul primo palo finito sotto l'incrocio.

Dopo le due reti nessuna esultanza sfrenata, ma una gioia quasi trattenuta. Un segnale della fiducia acquisita con Gattuso, che gli ha dato spazio e continuità. Noslin ha risposto diventando un punto di riferimento e, almeno per ora, vincendo il duello con Pinamonti: "Ho sempre creduto nelle mie qualità, ho lavorato tanto e devo ringraziare il mister per aver puntato su di me". 

Al 70' Gattuso lo ha sostituito con Pinamonti per preservarlo in vista del Cagliari. Noslin ci arriverà da capocannoniere della Lazio, con quattro gol in campionato. Se la scorsa stagione aveva faticato da titolare, oggi la musica è cambiata: Gattuso gli ha dato fiducia e centralità, lui ha risposto trasformandosi in un attaccante totale. 

Chiara Scatena
autore
Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.