Lazio, Crespo: "Primo posto strameritato. Scudetto, perché no?"
RASSEGNA STAMPA - Crespo e la sfida tra Milano e Roma. L'ex attaccante, che ha vissuto a lungo in entrambe le città vestendo le maglie di Inter, Milan e Lazio, ha commentato a La Gazzetta dello Sport il momento del calcio italiano: "Milano e Roma sono le due città più importanti d'Italia e il calcio sta esprimendo, anche un po' a sorpresa, questo dominio. Non mi aspettavo, ad esempio, di vedere la Lazio del mio amico Gattuso lassù in vetta".
I biancocelesti sono reduci dal netto 6-2 sul Sassuolo e, secondo Crespo, possono puntare in alto: "Perché non potrebbero vincere lo Scudetto? Si è creata una chimica speciale nel gruppo e sono certo che sia merito di Rino. Gattuso sa come si vince e conosce le qualità necessarie. Prima della tattica e della tecnica c'è l'aspetto psicologico: ha lavorato sulla testa dei giocatori, li ha convinti e stimolati. E poi è un martello: con uno così alla guida, i suoi ragazzi andrebbero nel fuoco per lui".
Infine, sulla vetta della classifica, nessun dubbio: "Primo posto meritato? Strameritato. Otto vittorie e un pareggio: cosa poteva fare di più? Tutti quelli che lo hanno criticato per l'esperienza in Nazionale ora dovranno ricredersi e chiedergli scusa. Ma si sa, il calcio è un mondo strano".
