Lazio è tutto vero: Immobile segna, Bayern battuto all’Olimpico

15.02.2024 07:30 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    vedi letture
Lazio è tutto vero: Immobile segna, Bayern battuto all’Olimpico
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La Lazio batte il Bayern Monaco all’Olimpico. E’ tuto vero, la squadra biancoceleste gioca la gara perfetta concedendo le briciole ai bavaresi e fa suo il match grazie al rigore di Immobile. Una partita perfetta quella preparata da Maurizio Sarri che imbavaglia i tedeschi e poi li punse di rimessa. Aquile che nel finale hanno avuto anche un paio di occasioni per arrotondare il risultato. Ora Immobile e compagni andranno in Germania forti del vantaggio del match d’andata in un ottavo di finale che si preannuncia bollente.

FORMAZIONI - Tanti problemi per Sarri costretto a rinunciare ancora a Zaccagni e Rovella a cui si aggiungono Pellegrini e Vecino che alza bandiera bianca nel riscaldamento. Così il tecnico biancoceleste fa una scelta conservativa con Marusic e Hysaj come terzini con Gila e Romagnoli al centro. Sulla mediana Luis Alberto e Guendouzi ai lati di Cataldi, mentre davanti ci sono Felipe Anderson e Isaksen insieme a Immobile.

PRIMO TEMPO - L’Olimpico è una bolgia e la Lazio entra in campo concentrata. Le prime chance, però, sono per il Bayern Monaco con Kimmich e Kane che non inquadrano la porta di Provedel. Biancocelesti che crescono con il passare dei minuti con Gila che impatta di testa su corner e Neuer che blocca senza patemi d’animo. Lazio brava a uscire palla a terra e dopo una bella azione manovrata Luis Alberto va al tiro, ma non inquadra lo specchio. Dopo il pericolo corso, il Bayern alza il baricentro e manovra palla nella metà campo delle aquile. Al 31’ una punizione di Sané esce di un niente dopo un bello schema al limite. Il Bayern mantiene il palleggio, ma la Lazio non ci sta a fare da sparring e così al 38’ una bella manovra porta Isaksen al tiro, palla fuori di poco. Al 40’ i tedeschi vanno vicinissimi al vantaggio con una splendida azione tutta di prima che porta Musiala al tiro da dentro l’area, ma la palla termina altissima. Il finale di tempo vede la Lazio creare due occasioni in ripartenza, ma il cross di Isaksen e il tiro di Guendouzi sono respinti dalla difesa bavarese. Il primo tempo si chiude senza recupero con una buonissima Lazio.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con una clamorosa occasione per la Lazio: Luis Alberto disegna un passaggio al bacio che libera Isaksen davanti a Neuer, il danese perde l’attimo e conclude debolmente trovando la respinta del portiere. Buon momento delle aquile che sono ancora insidiose su corner, con Gila che viene rimpallato in angolo. Lo spagnolo è provvidenziale poco dopo su una cross basso quando anticipa Kane e Sanè pronti a punire Provedel. L’inglese ci prova di testa al 58’, ma difetta di misura e la palla si perde sul fondo. Ci si mette anche la sfortuna per la Lazio e al 59’ Sarri perde anche Hysaj, tra i migliori dei suoi, al suo posto dentro Lazzari. Lazio coraggiosa che al 68’ viene ripagata: splendido contropiede con Felipe Anderson e Immobile che servono Isaksen che prova il tiro e viene steso da Upamecano al momento della conclusione: il direttore di gara non ha dubbi ed espelle il difensore assegnando il rigore alle aquile. Il Var conferma e dal dischetto Immobile è glaciale: Lazio avanti di un gol e di un uomo contro il Bayern Monaco. Tuchel richiama Goretzka e inserisce De Ligt, mentre nella Lazio tocca a Castellanos e Pedro al posto di Immobile e Isaksen con Ciro che si prende la standing ovation dell’intero stadio. Ultimi cambi con Kamada e Patric per Luis Alberto e Gila, mentre tra gli ospiti dentro Choupo-Moting e Tel. Bayern che creano qualche occasionerà ma la difesa della Lazio regge e al 90’ Castellanos offre a Felipe Anderson una chance, ma sul tiro del brasiliano Kim salva i suoi. Poco dopo un’altra occasione capita a Pedro, ma il tiro è centrale e Neuer blocca. La squadra di Sarri gestosce il risultato e nei cinque di recupero non offre occasioni ai bavaresi e porta a casa la gara d'andata facendo esplodere i 60mila dell'Olimpico. 

Pubblicato il 14-02