Insulti a Mihajlovic, il serbo: “Ma quali tifosi della Lazio, è stato un poliziotto”

Dopo gli insulti subiti prima di Atalanta - Lazio e le ricostruzioni sbagliate, Sinisa Mihajlovic ha deciso di fare chiarezza. Ecco le sue parole.
18.05.2019 06:45 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Insulti a Mihajlovic, il serbo: “Ma quali tifosi della Lazio, è stato un poliziotto”

Emergono novità sulla vicenda relativa agli insulti ricevuti da Sinisa Mihajlovic prima di Atalanta - Lazio, e questa volta a parlare è stato proprio il serbo. Il tecnico del Bologna ha confermato quanto detto dalla moglie, ovvero che sarebbe stato un poliziotto – e non un tifoso della Lazio come era emerso dalle prime ricostruzioni – ad averlo insultato chiamandolo “zingaro di m...”. Ecco le parole dell'ex biancoceleste: “Ma quali tifosi della Lazio? Io sono stato insultato da un poliziotto! È già una vergogna sentirsi urlare zingaro di m... durante le partite allo stadio dai tifosi avversari. E non sento mai uno speaker invitarli a smetterla. Ma non accetto che a dirmelo sia un poliziotto, uno in divisa, chiamato a far rispettare l’ordine, non ad aggredire e insultare. E quando mercoledì è successo, ho reagito”. Sinisa si è detto stanco di questi atteggiamenti che, come ha ammesso, lo portano a dare in escandescenza come quando era più giovane.

CONTINUA MIHAJLOVIC: “Quando ero già dentro lo stadio alcuni amici mi hanno detto che girava un video con una ricostruzione sbagliata. Allora dico io com’è andata veramente. Ero in macchina con il mio ds Bigon e l’avvocato del Bologna Bergamini. Ci hanno fermato dopo Ponte Milvio, perché c’erano stati degli incidenti. Ho mostrato al poliziotto il pass e chiesto come avrei potuto raggiungere il parcheggio dello stadio. Era con il casco, il manganello. Mi ha urlato in malo modo che non si passava e di andarmene. Gli ho detto che non c’era bisogno di urlare e lui mi ha detto testualmente ‘Non rompere il c..., t’ho detto di andartene, sbrigati, vaffanculo’. Gli ho risposto. E mentre ci allontanavamo in macchina ho sentito ‘zingaro di m...’. A quel punto non ci ho visto più, sono sceso e lui è corso via verso i suoi colleghi che mi hanno bloccato. Ho detto che mi aveva detto zingaro, ma mi hanno spinto e invitato anche loro a lasciar perdere e andarmene. Sono arrivati dei tifosi della Lazio a difendermi, ho capito che poteva succedere casino con la polizia e allora gli ho detto di stare calmi, che era colpa mia e di allontanarsi”. Alcuni tifosi della Lazio quindi avrebbero cercato di difendere il loro beniamino, al contrario di ciò che era trapelato nei primi minuti a seguito della vicenda. Intanto il corpo della Polizia Locale di Roma Capitale ieri sera si è detto dispiaciuto per l'accaduto, pur invitando alla calma la famiglia Mihajlovic prima di trarre conclusioni affrettate sul fatto che il responsabile della vicenda sia un poliziotto. Nonostante le parole della Polizia, un video che circola in rete andrebbe a confermare proprio la versione del tecnico serbo.

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Pubblicato il 17 maggio 2019 alle ore 15:05