Lazio, Acerbi: "Facciamoci un esame di coscienza e guardiamo avanti"

Il difensore della Lazio Francesco Acerbi è intervenuto al termine della sfida contro il Cluj, analizzando la sconfitta dei biancocelesti
20.09.2019 07:28 di Valerio De Benedetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Acerbi: "Facciamoci un esame di coscienza e guardiamo avanti"

Al termine della sfida contro il Cluj, il difensore della Lazio Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Passi in vantaggio poi perdi 2-1 su un rigore che non sembrava rigore. Bisogna guardare avanti, non c’è niente da fare. Giochiamo bene ma ci manca qualcosina. Manteniamo la testa alta, rivedremo gli errori e miglioreremo. Mancano due giorni alla partita col Parma, bisogna vincere e poi andare carichi a San Siro (contro l'Inter ndr). Il Cluj è una buona squadra, fisica, che in campo si fa valere. A noi manca quel pizzico in più che dobbiamo dare tutti. Ora bisogna tenere il morale su, per fortuna siamo all’inizio e possiamo migliorare. La squadra è forte, lavoreremo come abbiamo sempre fatto. Meno belli e più concreti? Si. Dobbiamo credere di più in noi stessi, andare oltre la stanchezza in campo. Gli altri pedalano e noi ci fermiamo, dovremo farci un esame di coscienza. Guardiamoci dentro e diamoci delle risposte". 

Acerbi ha parlato anche in zona mista al termine della gara: “Abbiamo fatto due partite con un buon primo tempo, oggi un po’ meglio della Spal. Bisogna voltar pagina, poche parole. Fra tre giorni c’è il Parma, bisogna rimboccarsi le mani e dare tutto. Dobbiamo portare a casa la vittoria, cercare di guardare dentro noi stessi. È necessario farsi delle domande per dare qualcosa in più, tutti quanti. Domani ci guarderemo in faccia per un confronto, ma non c’è tempo: dobbiamo pensare alla prossima gara. Solo il campo bisogna far parlare, fuori non c’è tempo. Noi eravamo superiori al Cluj, se si perde si va un po’ giù, oltre che fisicamente anche mentalmente. La squadra ha dimostrato di potersi tirare su, i problemi sono più mentali che fisici. Il secondo gol? Io l’ho quasi sfiorata, pensavo Strakosha la prendesse. Non so se c’era fallo o meno, alla fine la palla è andata dentro. Ci ha salvato tante volte, si può sbagliare, dipende dai momenti. Quando stai pareggiando è sempre giusto cercare la vittoria: non bisogna perdere, punto. Non siamo ancora quella grande squadra che tutti si aspettano e che ci aspettiamo anche noi. È anche vero che qua se si perde una partita si va sotto terra, quando si vince sei un fenomeno. Serve equilibrio, ma questo dobbiamo trovarlo noi. Giustamente la gente viene allo stadio, ci critica e ci mancherebbe. Se andiamo dietro alle voci, però, e non siamo in grado di reagire, c’è qualcosa in noi che non va. Serve per crescere!”.

Il difensore biancoceleste è intervenuto infine ai microfoni di Lazio Style Channel: "Dobbiamo guardare avanti, ci aspetta subito un'altra partita e dare di più tutti. Abbiamo svolto delle buone partite ma ci è mancato qualcosa sul piano della cattiveria. Siamo solo all'inizio e non dobbiamo abbatterci, dovremo guardare dentro noi stessi e cercare di sbagliare sempre meno. Siamo stati cattivi ed abbiamo provato sempre a prendere la palla nel primo tempo, non possiamo pensare all'arbitro ma a noi stessi. La strada è questa, se si va in vantaggio e poi si perde vuol dire che qualcosa non va. Servirà una grande gara già domenica con il Parma. Provo sempre a dare il massimo, sempre qualcosa in più anche quando emerge la stanchezza. Anche quando le partite non si mettono bene provo sempre a dare una mano alla squadra per uscire dal campo a testa alta perché questa è la nostra passione ed il nostro lavoro".

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Pubblicato il 19/09/2019 alle ore 21.17.