Lazio, Inzaghi: "Guardiamo avanti con ambizione. Orgoglioso dei tifosi!"

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha analizzato la sfida di questa sera, ottenuta all'Olimpico contro la Juventus ai microfoni di Dazn.
08.12.2019 06:55 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Lazio, Inzaghi: "Guardiamo avanti con ambizione. Orgoglioso dei tifosi!"

L'allenatore della Lazio Simone Inzaghi, appena terminata la sfida contro la Juventus, è intervenuto ai microfoni di Dazn: “Sono convinto di questa squadra, siamo in un ottimo momento. Dobbiamo guardare avanti, essere ambiziosi, sapendo che il calcio è questo. Un mese e mezzo fa qualcuno si lamentava che non arrivavano i risultati. Ho sempre avuto vicino la società, anche quando perdevamo. Quando hai la fiducia di tutti quanti, le cose vanno bene. Non ci dobbiamo accontentare, ma goderci questa vittoria che mancava da sedici anni. Quella partita me la ricordo, l’ho passata in panchina. Stiamo meritando, anche questa sera abbiamo sofferto il giusto. Abbiamo giocato bene, creato tanto, potevamo sfruttare meglio altre situazioni. Complimenti ai ragazzi, stanno facendo qualcosa di straordinario”.

COMPLIMENTI - L’allenatore della Lazio ha ricevuto i complimenti di Stankovic per il coraggio che ha dato a questa squadra. Puntuale la risposta di Inzaghi: “Eri un giocatore fantastico, ma soprattutto una persona che meritava tanto. Tuo figlio ha tutto per diventare un portiere importante”.

GARA - Poi, rispondendo alle domande di Balzaretti e Guidolin, il tecnico analizza la gara nel dettaglio: "Primo tempo abbiamo faticato un po’ a trovare quella palla, la Juventus non ci concedeva spazio, era stretta, era difficile per noi sviluppare, dovevamo essere più bravi a trovare le nostre punti. Dopodiché, sono stati bravissimi, devono continuare ad impegnarsi, a crederci e a lavorare così. Lavoriamo in un ambiente che ti può trascinare, i ragazzi della curva non ci hanno mai lasciato soli. Vedere così tanta gente deve essere un orgoglio. D’altro lato, dobbiamo stare con i piedi per terra, guardando partita dopo partita, sapendo che i giudizi nel calcio cambiano velocemente. Siamo una squadra che è concentrata, di solito i secondi tempi sono il momento in cui si subisce di più. Sul primo gol potevamo far meglio, ma determinate reti le puoi concedere alla Juventus. Ho un gruppo maturo, concentrato che ha ancora margini, credono in quello che proponiamo. Giovedì giocheranno i ragazzi che stanno giocando meno ma meriterebbero di più".

Subito dopo, l'allenatore biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Dovevamo sfatare il tabù per cui non si vinceva da 16 anni, volevamo battere l’unica squadra imbattuta in Europa Abbiamo fatto una grande gara a livello di concentrazione, di tutto. Siamo stati sempre in partita, con la Juventus ti puoi aspettare di prendere un gol. Loro hanno fatto un’azione semplicemente perfetta, ma anche noi abbiamo fatto un secondo tempo perfetto in cui potevamo fare anche qualche gol in più".

SCUDETTO - “Qui a Roma è un ambiente particolare, lo stadio ci ha trascinato. Stasera è stato un uomo in più, sono rimasti sempre con noi anche sotto di un gol. Noi dobbiamo restare sereni sapendo che nel calcio i giudizi cambiano in fretta. Lo scorso anno ci hanno detto che siamo arrivati ottavi, ma abbiamo vinto la Coppa Italia che per noi vale di più. Classifica? Noi dobbiamo essere ambiziosi sapendo che ci sono squadre che non mollano, delle corazzate. La classifica si sta delineando, noi dobbiamo goderci serate del genere o come quella di San Siro. Dobbiamo essere molto contenti, consapevoli che bisogna avere equilibrio e che nel calcio i giudizi cambiano in fretta. Ci sono dei momenti in cui la squadra avversaria ti costringe ad essere un po’ guardinga, bisognava stare concentrati, era quello che avevo chiesto ai ragazzi alla vigilia”.

EPISODI - “Se devo essere sincero probabilmente il pareggio, anche se la partita ce l’avevamo in mano. Avevamo rischiato qualcosa, con la Juventus devi cercare di palleggiare altrimenti nel palleggio sono bravissimi. I ragazzi si sono sacrificati, ho la fortuna di avere dei giocatori come i tre che sono entrati, sono tre giocatori che meriterebbero più spazio ma in questo momento ci sono altri che stanno facendo benissimo. Abbiamo visto tutti Szczesny cos’ha fatto. Se avessero dato il rigore che c’era per fallo di Bonucci credo che Immobile si sarebbe presentato e avrebbe fatto gol”.

Inzaghi ha parlato anche a Lazio Style Channel: “I ragazzi sono stati bravissimi, contro una squadra così forte sapevamo che c’era da soffrire. Siamo stati bravi e abbiamo meritato la vittoria. Ho un gruppo coeso, sempre concentrato. Nel primo tempo potevamo far meglio per le nostre qualità sviluppando meglio. Davanti avevamo però una squadra fortissima, onore ai ragazzi. Crediamo in quello che facciamo ed è giusto che i ragazzi vivano serate così. Abbiamo un gruppo sempre concentrato: ora ci godiamo la serata sapendo che i giudizi cambiano in fretta. Dobbiamo restare coi piedi per terra. Domani farò i complimenti dal primo al 23esimo, abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi e l'abbiamo vinta meritatamente. Per noi Strakosha è un valore aggiunto, ma ricordo anche diverse parate di Szczęsny. Non è semplice pressare la Juventus, ma siamo stati bravi a esser organizzati. I cambi? Spesso è più importante chi subentra e oggi sono stati straordinari entrando nel migliore dei modi e facendoci vincere una partita molto importante”.

L'ultima intervista a Radio Rai: "Sono stati bravi i ragazzi, hanno fatto una gara concentrata, sviluppando un grande gioco, potevamo fare qualche gol in più, abbiamo sofferto il giusto e la vittoria è ampiamente meritata. C'è una concorrente in più per lo Scudetto? Ma no, noi dobbiamo essere ambiziosi, guardare avanti, veniamo da 8 vittorie, è un momento importante, dobbiamo guardare noi stessi con equilibrio, siamo fiduciosi ma io lo ero anche a ottobre, perché vedevo una squadra che giocava, proponeva e sapevo che sarebbero arrivati i risultati. E' il quarto anno, ho preso la squadra fuori dall'Europa, sono tre anni che andiamo in Europa, abbiamo vinto una Supercoppa, una Coppa Italia, perso una qualificazione in Champions all'ultima giornata, abbiamo sempre spinto, abbiamo sempre dato, chiedere di più è difficile e spero che spingano ancora perché io e il mio staff chiediamo tanto. Ho un staff di 10 persone che mi aiutano e chi va in campo sono i ragazzi. Vi siete arroccati in difesa nel primo tempo?
No, ci siamo abbassati il giusto quando giochi contro dei giocatori bravi tecnicamente ma credo che abbiamo sofferto il giusto e penso che abbiano sofferto più loro".

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Pubblicato ieri alle 23