Sampdoria - Lazio, Ranieri: "Noi umili, ma la Lazio aveva molte assenze"

L'allenatore della Sampdoria ha parlato della vittoria di oggi, soffermandosi sulle strategie messe in atto per contrastare la squadra di Inzaghi.
18.10.2020 06:50 di Saverio Cucina Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Sampdoria - Lazio, Ranieri: "Noi umili, ma la Lazio aveva molte assenze"

Una Lazio oscena lascia Marassi con un disarmante 3-0, propiziato da una Sampdoria pressocché impeccabile. Al termine del match il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri ha esaltato la prestazione dei suoi intervenendo ai microfoni di Sky Sport: "Era importante dare continuità allla buona prova di Firenze. Ci siamo riusciti, c'è da dire che alla Lazio mancavano giocatori importanti come Lazzari, Marusic che è entrato solo negli ultimi 20 minuti, e soprattutto Immobile. Noi siamo stati bravi e umili. I ragazzi hanno giocato da squadra, sono stati compatti. Avevo chiesto una prova di coraggio, hanno fatto una buona gara".

STRATEGIA - "Sapevamo che Luis Alberto e Milinkovic sono il cuore pulzante di questa Lazio, un'altra arma sono le fasce laterali. Oggi hanno spinto di meno e noi siamo stati bravi a mettere in pratica quello che avevamo provato, riuscendo a fare dei bei gol. Abbiamo subito un po' troppo per i miei gusti ma poi ne parleremo in settimana. Avevo visto che contro la Juventus aveva giocato Parolo sulla destra come punto di riferimento. Ho cercato di schermarlo".

Ranieri è poi intervenuto anche in conferenza stampa: "Naturalmente la Lazio aveva delle assenze. C'era Immobile squalificato e dei giocatori che hanno avuto dei problemi fisici per cui Inzaghi non ha potuto schierare la sua formazione migliore. Noi però abbiamo fatto una buona gara di coraggio e consapevolezza. Abbiamo lasciato qualche occasione di troppo, ma sappiamo che hanno giocatori magnifici. La vittoria di oggi per 3-0 ci fa dimenticare la sconfitta con il Benevento.​ A Inzaghi mancava la materia prima sugli esterni. Marusic è stato inserito dopo, gli altri evidentemente non stanno in gran forma per ovviare. Parolo è un giocatore immenso e doveva fare la punto di riferimento per far giocare gli altri, questo lo sapevamo e abbiamo cercato di farlo andare in possesso palla il meno possibile. Aria di derby? Sono contento per la mia squadra, per i miei tifosi e per il presidente. Io sono un professionista e cerco di fare il massimo e il meglio per la squadra dove opero".

Pubblicato ieri alle 21