Calciomercato Lazio, Diomandé per arrivare a Kumbulla? I dettagli

Diomandé del Genk piace alla Lazio, ma anche al Verona. I biancocelesti potrebbe mandarlo in Veneto per abbassare le richieste per Kumbulla...
31.05.2020 12:45 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    Vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Calciomercato Lazio, Diomandé per arrivare a Kumbulla? I dettagli

CALCIOMERCATO LAZIO - Non si è ancora conclusa questa stagione, ma già si comincia a pensare alla Lazio che verrà. Tra gli sforzi che la società intende fare c'è sicuramente almeno un investimento importante in difesa. Un giocatore giovane, di prospettiva, con determinate caratteristiche e pronto a ghiocare anche in Champions. Defilati Coates e Lovren, in cima alle preferenze sembrerebbero esserci Kumbulla e Adryelson. Il primo, in particolare, sembra essere il preferito di Tare. I rapporti con il Verona sono ottimi, ma i veneti chiedono più di 20 milioni per far partire il proprio gioiello. In quest'ottica le aquile potrebbero giocarsi un jolly: Ardjouma Junior Diomandé. Il difensore di proprietà del Genk, ma in prestito al Kas Eupen, è giovanissimo (18 anni a settembre) ma ha una folta schiera di pretendenti. Nonostante l'età, gioca come un veterano e su di lui c'è fortissimo il Lione. La Lazio, secondo quanto riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, sta provando il sorpasso grazie ai buoni rapporti con il club belga. Diomandé piace parecchio ma potrebbe anche diventare merce di scambio con il Verona che segue da tempo il teenager. Il belga potrebbe abbassare così la richiesta economica dei veneti. La Lazio vedrebbe così crescere il giocatore in Italia, testandolo con mano e settimanalmente, provando magari in seguito a riportarlo a Formello (l'ipotesi controriscatto come accaduto con la Spal per Murgia non è da sottovalutare, ndr). Adryelson, invece, ha 22 anni ed è compagno di Luiz Felipe nel Brasile olimpico. Le su caratteristiche si sposerebbero alla perfezione con quelle di Kumbulla e immaginare un doppio colpo, soprattutto nel caso in cui partisse Bastos, non appare affatto insensato.