Lazio, Immobile riprende l'Atalanta: rimonta e Champions ancora nel mirino

Una partita dai mille volti all'Olimpico, con la Lazio prima morta sotto i colpi dell'Atalanta, poi in grado di rimontare tre gol
20.10.2019 06:45 di Alessandro Vittori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Immobile riprende l'Atalanta: rimonta e Champions ancora nel mirino

Una rimonta pazzesca della Lazio, quando tutti la davano per morta. L'Atalanta fa il bello e il cattivo tempo e chiude sul 3-0 un primo tempo dominato, agganciando momentaneamente la Juventus in testa alla classifica. I biancocelesti vedono lo spettro della terza sconfitta in 7 partite, che li allontanerebbe di parecchio dalle prime quattro posizioni. La riscossa la guida Immobile, e chi altro. Prima lui e Correa riportano in partita la squadra, a un solo gol da un'Atalanta assediata. La rimonta va in porto nel recupero, sempre dal dischetto, sempre con Immobile. La Dea rimane a 5 punti, il pericolo di allungo è scampato, ma soprattutto si è vista la voglia di Champions della Lazio.

SCELTA FORZATA - Il primo colpo di scena nel riscaldamento. Lazzari è costretto ad abbandonare il campo per nausea e giramenti di testa, al suo posto Marusic che era stato in ballottaggio fino alla vigilia. Esce uno dei trevacquisti estivi su 22 giocatori in campo: gli unici due MurielMalinovskyi (preferito in extremis a Ilicic) per due squadre che fanno della stabilità la loro forza. Lazio con il solito 3-5-2, Parolo al posto dello squalificato Leiva e vicino a Immobile un Correa motivato a riscattare il rigore di Bologna. Atalanta con l'inedito 3-5-1-1, Gomez alle spalle di Muriel e Malinovskyi sulla linea dei centrocampisti. A tratti passaggio al 3-3-3-1 di ispirazione Bielsa, con l'arretramento di Gomez e l'avanzamento delle mezzali.

MONOLOGO ATALANTA - I ritmi sono subito elevati, come sempre avviene quando si affrontano Lazio e Atalanta. Schermaglie da una parte e dall'altra, ma i nerazzurri danno subito la sensazione di avere uno smalto diverso. All'11' un miracolo con il piede di Strakosha salva su tiro sotto misura di Pasalic, servito da una percussione con i tempi giusti di Hateboer. È la scintilla, la Lazio ha subito una potenziale occasione ma il servizio di Immobile per Correa è lungo. Muriel sfonda centralmente e strozza il tiro a lato, così come Immobile a cui non riesce l'acrobazia. Sembra un incontro di pugilato. Una breve pausa, anche se la velocità non cala mai sotto una certa soglia. Milinkovic prova a pescare in profondità Immobile, la palla è lunga e c'è il forte sospetto del fuorigioco. A metà primo tempo arriva la doccia fredda per i biancocelesti: ennesima percussione, stavolta da sinistra, Gosens che pesca in area Muriel e 1-0 per i bergamaschi. Da qui in poi sarà dominio degli uomini di Gasperini. Un paio di minuti e Muriel ha la palla del raddoppio che non sfrutta. L'azione successiva è sempre lui a calciare una punizione laterale: la palla attraversa tutta l'area e, senza che nessuno la attacchi, si insacca alla sinistra di Strakosha. La Lazio è alle corde. Strakosha salva il tris di Malinovskyi, ma al 36' su un errore in ripartenza di Luis Alberto è Gomez a involarsi verso la porta e realizzare il 3-0. L'Atalanta decide che può bastare e i fischi assordanti dell'Olimpico sulla Lazio all'intervallo sono la foto fedele della prima frazione. 

RISCOSSA LAZIO - Due cambi immediati nella Lazio, Patric e Cataldi dentro, Marusic e Parolo rimangono negli spogliatoi. Al 52' la giocata in profondità la trova Milinkovic, Immobile cincischia davanti a Gollini prima della segnalazione del fuorigioco. Dubbi per la posizione del piede sinistro di Freuler che sembra tenere in gioco Ciro. La palla del 3-1 capita sul piede destro di Luis Alberto, ma il tiro a giro è debole e impreciso. Stesso discorso per Correa, che spara alle stelle dopo uno slalom che l'aveva portato davanti a Gollini. Gasperini capisce che la partita è diventata equilibrata e torna nella disposizione classica: De Roon sostituisce Pasalic e affianca Freuler davanti alla difesa. Il replay dell'occasione sprecata da Correa capita a Immobile, sbaglia anche lui. La follia di Palomino però concede l'occasione dal dischetto che Ciro non fallisce. La Lazio improvvisamente si sveglia e anche Correa torna quello delle giornate migliori. Il secondo slalom si conclude con il gol e biancocelesti di nuovo in partita. Gasperini prova a spezzare il ritmo con Kjaer al posto di Masiello, l'Atalanta è in grande difficoltà. Milinkovic prova la giocata da fenomeno, stop e appoggio giusti, conclusione altissima. Inzaghi fa all in, Caicedo per Radu. Correa schiaccia di testa su corner, ma Gollini con un miracolo strozza in gola l'urlo dell'Olimpico. I ruoli sono invertiti, la Lazio va all'arrembaggio con addirittura Correa tutta fascia a destra. Gollini è assediato e la palla giusta arriva in pieno recupero: Milinkovic pesca Immobile in area, steso da De Roon. Dal dischetto si presenta ancora lui e rimonta l'Atalanta. Gasperini non aveva fatto bene i suoi conti, Ciro è il gladiatore della Lazio.

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Pubblicato il 19/10 alle 17