RIVIVI IL LIVE - Lazio, Inzaghi: "Sassuolo sorpresa del campionato. Ora ci serve quel passo in più..."

pubblicato il 10-11-2018 alle 14.20
11.11.2018 06:55 di Carlo Roscito Twitter:   articolo letto 10457 volte
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RIVIVI IL LIVE - Lazio, Inzaghi: "Sassuolo sorpresa del campionato. Ora ci serve quel passo in più..."

FORMELLO - L'ultima prima della sosta. Simone Inzaghi prepara la trasferta di Reggio Emilia con il Sassuolo: la rifinitura di mattina, in sala stampa alle 14.30: segui la diretta scritte delle sue parole nella conferenza della vigilia su Lalaziosiamonoi.it.

La Lazio ha sempre vinto con le squadre sotto in classifica. Che considerazione ha del Sassuolo?

"È la vera sorpresa del campionato, ha ottenuto risultati e punti. Ha un bel gioco, se la gioca a viso aperto. Una partita difficile, intensa, ci creeranno molte insidie".

La gestione di Leiva e Badelj prima della sosta?

"Leiva, Badelj e Lulic si sono allenati ieri e oggi, hanno fatto due buone sedute. Dovrò parlare con loro e valutare con lo staff medico, i ragazzi hanno dato buone risposte. Domani mattina avremo un risveglio muscolare, deciderò chi mi darà maggiori garanzie. Alcuni hanno preso belle botte con il Marsiglia, come per esempio Marusic e Immobile. Dobbiamo vedere, sceglierò la formazione migliore per domani". 

Rilancio Luis Alberto?

"L'ho visto bene nel quarto d'ora di giovedì, si è impegnato, è entrato col piglio giusto, ha fatto gli ultimi due allenamenti nel migliore dei modi. È un giocatore importantissimo, è stato uno dei migliori d'Europa l'anno scorso, io non lascio indietro uno così importante. Tutti siamo convinti che possa tornare ai suoi livelli, ce la sta mettendo tutta, domani vedremo se giocherà dall'inizio o a gara in corso. Ma sono contento di come si sta proponendo". 

Cosa ha detto dopo il ko dell'Inter per ottenere una reazione così?

"Sono sempre convinto che dalle sconfitte bisogna rialzarsi subito. Non c'è tempo per pensarci troppo. Abbiamo analizzato, parlato, capito dove fare meglio. I ragazzi hanno messo da parte l'Inter, non c'era troppo tempo per farlo con la Spal e il Marsiglia". 

Novità su Caicedo?

"Dovrà svolgere degli accertamenti, sicuramente lo vedremo dopo la sosta. Lo speriamo. Il problema è ancora da quantificare. Abbiamo la fortuna di avere giocatori che possono sostituirlo. Ne faremo a meno anche domani. Speriamo di averlo per il Milan". 

Domani sarà la partita di Acerbi? Non sta facendo rimpiangere de Vrij?

"L'ho voluto fortemente, dovevamo sostituire de Vrij. Finora l'ha fatto nel migliore dei modi. Si somigliano molto nel modo di interpretare il mestiere del calciatore: sono i primi ad arrivare, gli ultimi ad andare via. Domani sarà un ex, sono soddisfatto del suo impatto, non è semplice in una piazza come Roma. Sono contento di come abbia legato coi compagni. Sono contento". 

Che carica dà la qualificazione in Europa League con due turni d'anticipo?

"Il Sassuolo gioca un ottimo calcio. Farà una partita con la mente libera. Dovremo essere concentrati, servirà una grande partita. Per il secondo anno consecutivo ci siamo qualificati per il turno successivo con due gare di anticipo, siamo l'unica italiana in questa stagione ad averlo fatto. Qualcuno può essere scontento di essere rimasto fuori, ma poi risponde bene quando lo impiego. Ho un grande gruppo a disposizione, c'è stata l'ennesima riprova. Chi chiamo in causa cerca sempre di mettermi in difficoltà con ottime prove. Altrimenti non ce l'avremmo fatta in un girone così difficile".

Cosa manca per fare quel passo in più?

"Dobbiamo farlo. Passando attraverso le sconfitte possiamo crescere. Purtroppo abbiamo perso qualche partita, però abbiamo imparato tanto. Il gruppo è maturo e lo sta dimostrando".