LE PAGELLE - Lazio, frittata Strakosha. Cataldi e Milinkovic tosti, Ciro impreciso

25.06.2020 06:45 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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LE PAGELLE - Lazio, frittata Strakosha. Cataldi e Milinkovic tosti, Ciro impreciso

STRAKOSHA 4,5: Rischia la frittata iniziale, la cuoce nel finale: non esce sul corner di Muriel, si gira dalla parte sbagliata, dà le spalle ai saltatori, la prende Palomino e lo beffa. Prima della gaffe era stato punito da Gosens, bravo a schiacciarla di testa, e Malinovskyi, che tira un siluro sotto la traversa. Al 90’ salva su Gomez, ma ormai è troppo tardi.

PATRIC 6,5: Sbaglia poco, non va in affanno con il pallone tra i piedi. Strapositivo nel primo tempo, permette alla Lazio di aggirare il pressing avversario. Nella ripresa diminuiscono i movimenti dei compagni e aumenta il ritmo degli avversari. Diventa più complicato arginare gli attacchi, eppure nel recupero si oppone a Muriel e ha ancora la forza per spingere.

ACERBI 6,5: Si immola per salvare quando tutto sembra compromesso, riesce a chiudere da terra, purtroppo sul corner successivo arriva il 3-2 dell’Atalanta. Uno degli ultimi ad arrendersi, prova a trasformarsi pure in centravanti.

RADU 6: Come i compagni impeccabile o quasi fino all'intervala. Cala nel secondo tempo, la stanchezza si fa sentire, deve uscire dopo un duro contrasto.

Dal 76’ BASTOS 6: Entra nel quarto d’ora conclusivo, si getta a corpo morto sul sinistro di Muriel. Il muro crolla subito dopo. Ci prova nel finale con una sortita offensiva.

LAZZARI 6,5: Suo l’assist per... De Roon; si sgancia, sbaglia il passaggio, si trasforma nel primo strillo della partita. Riparte subito ad alta velocità, gli altri non fanno nemmeno in tempo a fare il biglietto. L’unica pecca il mezzo metro lasciato a Gosens, il tedesco sfrutta al massimo la concessione.

MILINKOVIC 7: Aveva infilato all’incrocio la magia dell’illusione: una punizione in movimento, fulminato Gollini, era il raddoppio dei sogni. Partita mostruosa fin quando c’è la benzina nelle gambe.

CATALDI 7: Chiedeva qualità, Inzaghi. Lui gliel’ha data e insieme ci ha messo cuore, sacrificio, chiusure. Prestazione gagliarda, in fase di possesso e di contrasto. Ha cambiato passo da inizio stagione, abbandona il campo per infortunio e la Lazio ne risente.

Dal 60’ PAROLO 5,5: Non riesce a entrare in partita, forse l’Atalanta è l’avversaria peggiore per le sue caratteristiche. Un argine che non regge nell’ultima mezzora.

LUIS ALBERTO 5,5: Gioca affaticato: già non era facile dopo quattro mesi di stop, figuriamoci non al meglio della condizione. Ha il merito di seguire l’azione e toccare il pallone che arriva a Milinkovic per il bis immediato, non trova il guizzo per mandare in porta i compagni.

Dal 76’ ANDRÉ ANDERSON 5,5: Inzaghi gli concede un quarto d’ora, prova a inventare senza successo.

JONY 6: Aggiunge l’applicazione alla qualità, riconosciuta fin dal suo arrivo. Non demerita, cerca di coprire la zona e ripartire, a volte viene ignorato sulla sinistra. Non viene servito come avrebbe meritato. 

Dal 76’ LUKAKU 6: Un tiro e un cross, già rivederlo in campo è una nota positiva. C’è bisogno di lui per le ultime undici partite.

CORREA 5: Fa partire l’azione dell’1-0, imbecca Lazzari coi tempi giusti, poi l’Atalanta si fa male da sola. Alterna ripartenze orchestrate coi tempi giusti a passaggi ritardati e tiri fiacchi. Esce per problemi fisici, al momento del cambio la sensazione è che potesse fare molto di più.

Dal 55’ CAICEDO 5,5: Ha le doti per gestire meglio palloni pericolosi, in ripartenza o in area di rigore. Opta per la sponda per Immobile invece di concludere: poteva essere più egoista e stoccare verso la porta.

IMMOBILE 5: Peccato, Ciro. Fa cilecca due volte col destro, avrebbe allungato le distanze e forse messo in cassaforte il risultato. Serata stortissima. 

ALL. INZAGHI 5,5: Inizio strabiliante, secondo tempo in affanno. Incontra la squadra più difficile nella prima delle dodici finali. Gli episodi e gli errori indirizzano il risultato, ma la Lazio non riparte più dopo il break di metà partita. 

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini 6; Toloi 6, Palomino 6,5, Djimsiti 6; Hateboer 7, Freuler 6, De Roon 5, Gosens 7 (Castagne 6); Malinovskyi 7 (Ilicic 6); Gomez 6,5, Zapata 6 (Muriel 6). All.: Gasperini 6,5.

Pubblicato il 24-06 alle 23.45