PAGELLE - Lazio - Udinese: Fares sbanda, luce spenta per i big

30.11.2020 07:24 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
PAGELLE - Lazio - Udinese: Fares sbanda, luce spenta per i big

STRAKOSHA 5,5: Tre tiri nello specchio, tre gol subiti. Quello di Arslan è deviato e si infila all’angolino, sarebbe servito un grande intervento che non gli riesce. Pussetto bissa con freddezza col mancino, non fa in tempo a uscire e a chiudergli lo specchio. Poi Forestieri lo fredda sul primo palo. Non si oppone al destino e non salva la Lazio.

PATRIC 5: Va in affanno nell’arginare attaccanti e centrocampisti avversari. Pereira lo dribbla per lo sviluppo del primo gol, anche successivamente non contiene le folate offensive bianconere.

Dal 76’ PEREIRA sv

ACERBI 6: L’ultimo pilastro che crolla: aveva tenuto in piedi la Lazio dalla terza rete subita due-tre volte di fila. Con la squadra sbilanciata in avanti serve tutto il suo senso della posizione. Sul filtrante di De Paul ci mette la testa, il pallone viene raccolto da Forestieri che non ci pensa un attimo a chiudere i discorsi.

RADU 5,5: Barcolla la Lazio intera, come gli altri fa fatica quando l’Udinese riparte e si distende con gli uomini di qualità.

LAZZARI 5,5: Uno dei pochi a provarci, mette dentro un paio di cross interessanti (uno di sinistro), purtroppo non vengono sfruttati a dovere. Le discese nella ripresa sono poche incisive, nell'ultima mezzora è nullo. 

PAROLO 5: Aveva brillato contro Crotone e Zenit, stavolta viene sostituito all’intervento per demeriti. Non si mette in mostra in nessuna delle due fasi, una presenza anonima in una gara deludente da parte di tutti.

Dal 46’ AKPA AKPRO 6: Inzaghi lo mette dentro per tentare l’assalto di forza con i possessi riconquistati col pressing, ma la situazione migliora di poco.

CATALDI 5: Un passo indietro rispetto alle altre gare stagionali, lo sviluppo della partita e la giornata no dei compagni non lo facilitano. Viene saltato netto da Pussetto sul raddoppio dell’Udinese, non entra deciso per non commettere fallo da rigore.

Dal 46’ LEIVA 6: Dentro nel secondo tempo, riesce ad alzare un po’ il ritmo di gioco. Ma ormai è già troppo tardi.

LUIS ALBERTO 5: Luce spenta, interruttore staccato, naturalmente non solo per colpa sua. Poco movimento da parte di chi dovrebbe ricevere i suoi suggerimenti, che comunque sono un po’ fuori misura. Lunch match da dimenticare anche per lui.

Dal 63’ CAICEDO 5,5: Solo mezzora a disposizione, ci sono poche occasioni per colpire, ci prova giusto una volta di testa.

FARES 4,5: Partita disastrosa e dannosa. In costante ritardo, molle nei contrasti, fa perdere la testa a Inzaghi che è con la panchina dalla sua parte. Gioca con sufficienza un pallone col destro che si trasforma nel contropiede per lo 0-2 dell’Udinese. Prestazione negativa sotto ogni aspetto.

Dal 46’ MARUSIC 5,5: Meglio di Fares, ma anche il suo contributo non è quello che Inzaghi si aspetterebbe dall’intervallo in poi.

CORREA 5: Contro lo Zenit aveva messo in mostra una delle migliori partite da quando è arrivato a Roma. Oggi è apatico e senza la cattiveria giusta per schienare un’Udinese arrivata all’Olimpico con il sangue agli occhi.

IMMOBILE 5,5: Di positivo soltanto il gol e i suoi numeri incredibili da aggiornare: si guadagna il rigore e lo trasforma, una gioia inutile ai fini del risultato. Comunque è l’ottava rete in 9 presenze stagionali (la quinta in Serie A).

ALL. INZAGHI 5: La sua Lazio è lontana parente di quella ammirata a Crotone e in Champions con lo Zenit. Forse la testa era già al Borussia, non sfrutta un weekend con scontri diretti in programma e in cui hanno già perso punti Juventus e Atalanta.

UDINESE (3-5-2): Musso 6,5; Becao 6,5, Nuytinck 6,5, Samir 6,5; Stryger Larsen 6,5, De Paul 7, Arslan 7 (Jajalo 5,5), Pereyra 7, Zeegelaar 6 (Molina 6); Forestieri 7 (Walace sv), Pussetto 7. All.: Cioffi 7.

Pubblicato il 29/11 alle ore 14:38