Fase 3, Conte in conferenza: "Numeri incoraggianti. Il virus però non è scomparso"

04.06.2020 06:55 di Valerio De Benedetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Fase 3, Conte in conferenza: "Numeri incoraggianti. Il virus però non è scomparso"

Comincia la Fase 3, in conferenza stampa alle 18 è intervenuto il Premier Giuseppe Conte: "I dati della curva epidemiologica confermano che il controllo del contagio attraverso il sistema messo in piedi sta funzionando. Da quando abbiamo riaperto, un mese fa, i numeri sono incoraggianti. Non ci sono situazioni critiche e non c'è sovraccarico delle strutture ospedaliere su tutto il territorio nazionale. Ci meritiamo il sorriso e l'allegria dopo mesi di duri sacrifici. Il virus, però,non è scomparso. Non abbandoniamo la cautela e continuiamo il distanziamento sociale attraverso le mascherine. La fase acuta è alle spalle, adesso dobbiamo affrontare l'emergenza economica. Abbiamo stanziato 80 miliardi di euro, praticamente tre manovre economiche e non era mai successo. A non essere pronto era l'apparato statale. La crisi deve quindi deve essere l'occasione di un nuovo inizio. Ho intenzione di convocare a Palazzo Chigi tutte le parti sociali importanti del Paese che vogliamo costruire. Con lo spirito del 2 giugno evocato dal presidente della Repubblica Mattarella. Siamo nella fase finale, serve un confronto reale sulle proposte per la rinascita dell'Italia. La fase di negoziato con l'Europa è stata dura, non si èconclusa, sarà dura fino alla fine. La messa a punto del nostro Paese è ancora più dura, per superare la resistenza al cambiamento e le visioni riduttive. Realizzeremo progetti piccoli e grandi. Oggi è partito il frecciarossa, da Torino a Reggio calabria. Le nostre infrastrutture hanno ancora un percorso da realizzare, l'alta velocità di rete. La doppia linea da Pescara a Lecce, tutta la Sicilia, da Roma a Pescara, da Reggio Calabria a Taranto e così via. C'è tanto da fare". 

PAGAMENTI - "Voglio chiedere scusa per i ritardi nei pagamenti. Ce ne rendiamo conto. La legislazione come detto non era pronta a erogare soldi in maniera così generalizzata. Stiamo intervenendo per pagare più velocemente bonus e ammortizzatori sociali. Per quanto concerne il turismo posso confermare che i turisti europei possono visitale l'Italia. Dobbiamo anzi promuovere il nostro brand. Dobbiamo promuovere il patrimonio artistico che possediamo. I ministri Di Maio, Amendola e Franceschini stanno facendo un lavoro incredibili. La bellezza dell'Italia in questi mesi non è mai andata in quarantena. Ponto sullo Stretto? Io ho parlato di una rete viaria inaccettabile, ho parlato di binari unici, ma non mi azzardo a nominare opere così grandi. C'è tanto da fare".

AIUTI EUROPA - "Confido in somme cospicue dell’Europa per l’Italia. Non le intendo però come un tesoretto da disperdere. Maggioranza e opposizione insieme dovranno mettere in piedi un piano di rinascita nel medio-lungo periodo. Autostrade? Posso dire che nulla è cambiato. C’è una procedura di revoca per la concessione in corso. Ci sono dei provati inadempimenti del concessionario, quindi ci sono tutte le cose per procedere. Se la procedura non si è conclusa fin qui, lascio a voi considerare perchè".

ALCUNI PAESI CHIUDONO AGLI ITALIANI - "Ci sono alcuni paesi che stanno vietando ingresso. Non c’è motivo che Austria, Grecia ed altri, applichino misure restrittive nei confronti degli italiani. Per questo Di Maio, Franceschini, Amendola e Speranza si stanno dando molto da fare. Ci stiamo lavorando, siamo sicuri che convinceremo i nostri amici che non sono accettabili iniziative del genere".

DISOCCUPAZIONE - "Dobbiamo essere consapevoli. Ho fatto una dichiarazione molto impegnativa nelle scorse settimane. Dissi che lo Stato c'era e che avremmo cercato di non lasciare nessuno indietro. Bisogna fare però delle valutazioni complessive. Anche io non sono soddisfatto di alcune cose e stiamo lavorando tutti i giorni per risolverle. Molti sono ancora insoddisfatti, in un'emergenza di questo tipo servono tantissime risorse. Abbiamo stanziato 80miliardi, e non è detto che non dovremo presto reintervenire. Stiamo lavorando per un'anticipazione con l'Europa che siano anche più consistenti".

TASSE - "Io ho parlato di riforma fiscale. L'ultima risale a 50 anni fa. Intervenire oggi in modo organico significa renderlo più equo. Bisogna contrastare l'economia sommersa, in modo da reperire risorse per aiutare i contribuenti e far pagare tutti quanti meno". 

MANIFESTAZIONI - "Abbiamo superato la fase più acuta, quindi è giusto che ci sia la possibilità di manifestare il proprio dissenso. L'unica cosa è che vengano rispettate le misure di contenimento e di sicurezza. Giusto e comprensibile di fronte a questo periodo di difficoltà che ci sia gente che abbia voglia di manifestare. Sarebbe un peccato se però nascessero così nuovi focolai".

SCUOLA - "Avremo una conferenza col Ministro Azzolina per confrontarci. Sicuramente a settembre si tornerà alla didattica in presenza a scuola. Dobbiamo ripristinare una fase di normalità per i nostri studenti che hanno dovuto vivere questo periodo. Abbiamo introdotto un emendamento che consente a tutti i sindaci di poter diventare commissari straordinari per realizzare opere per le strutture scolastiche. Ci aspettiamo scuole più sicure e aule più adatte per tutti". 

Pubblicato il 03-06 alle 18.24