Lazio, Cucchi: "Scudetto? Difficile ma non impossibile. Servono 8 vittorie"

06.07.2020 13:20 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Edoardo Zeno - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
Lazio, Cucchi: "Scudetto? Difficile ma non impossibile. Servono 8 vittorie"

Il noto giornalista, Riccardo Cucchi, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio fare il punto su alcune squadre di Serie A e per commentare la corsa scudetto. Queste le sue parole:

INTER – BOLOGNA - “Davvero sorprendente la sconfitta dell’Inter. Il Bologna ha fatto una gara perfetta, bravo Mihajlovic. Ieri ho apprezzato particolarmente Barrow, che avevo visto bene anche con la maglia dell’Atalanta”

CONDIZIONE ATLETICA – “La gestione fisica e degli organici diventa fondamentale in questo momento. Chi ha organici più ampi è avvantaggiato quando giochi ogni 3 giorni. I 5 cambi sono un vantaggio per chi ha una rosa lunga”.

GATTUSO E PIOLI - “Voglio fare i complimenti a 2 allenatori in particolare: Pioli che non ha nemmeno garanzie per il futuro e ha aiutato molto il Milan, e Gattuso che ha compiuto un piccolo miracolo portando il Napoli dal centro della classifica fino al quinto posto. Sono l’emblema delle due squadre che stanno tornando in carreggiata”.

SCUDETTO - "Sarò grato alla Lazio per questo campionato a prescindere da come vada. Il sogno non è ancora spento anche se 7 punti sono tanti. Non sarà facile ma servono errori della Juventus e la vedo dura. L’obiettivo Champions, il più importante e che tutti volevamo, è lì dietro l’angolo”.

TANTI RIGORI – “Da quando il calcio è diventato uno spettacolo televisivo è cambiata la percezione del fallo da rigore. Prima dell’avvento della tv c’era un’ottica diversa. È evidente una moltiplicazione di calci di rigore televisivi. Siamo un po’ prigionieri della televisione. Anche la posizione degli arbitri è cambiata”.

JUVENTUS – “I tifosi bianconeri hanno tirato un sospiro di sollievo perché temono la Lazio. Questo fa piacere anche ai tifosi biancocelesti. Se la Lazio dovesse vincere lo Scudetto sarebbe un segnale per tutte le altre: ossia che la Juventus è forte ma non imbattibile. Oggettivamente parlando la Juventus è la squadra più forte d’Italia. Ha grandi campioni in particolare Dybala che, nonostante le critiche si sta dimostrando fortissimo”.

LAZIO – “La Lazio deve puntare a 8 vittorie fini alla fine del campionato e deve sperare in qualche errore della Juventus. Se la Juve lascia punti per strada e arriva allo scontro diretto con pochi punti di vantaggio la storia potrebbe cambiare. Resta il fatto che la Lazio deve vincere la partita di Torino con i bianconeri”.

ATALANTA – “L’Atalanta può puntare al terzo posto. È bellissimo da vedere e ha una continuità pazzesca. Non ha lo stesso potenziale tecnico di Inter, Lazio e Juve eppure riesce a dare continuità anche inserendo di volta in volta nuovi calciatori. Gomez ha fatto una stagione straordinaria, mi sarebbe piaciuto vederlo alla Lazio. La Dea sta affrontando il campionato con condizione fisica e allo stesso tempo leggerezza. E come se si stesse allenando in vista della Champions League”.

NAPOLI – ROMA – “La Roma si è smarrita. Prestazioni al di sotto delle potenzialità che hanno. Il Napoli ha sfruttato le lacune della squadra giallorossa. Gattuso ha in mano lo spogliatoio, ha fatto un lavoro straordinario. Ha ricostruito tutto ciò che era stato perso”.

SAMPDORIA – “Ho molta ammirazione per Ranieri. È un uomo umile che sa di calcio. Ovunque e andato ha fatto la sua parte. Ha saputo rialzare la Samp che ora gioca più tranquilla”.